Captati suoni “extraterrestri” 36 chilometri sopra la superficie del nostro Pianeta

Un nuovo segnale extraterrestre è stato appena captato a 36 chilometri dalla superficie del nostro Pianeta. Decine sono le ipotesi, dalle più scontate (disturbi alle comunicazioni, errori nella strumentazione), alle più interessanti dal punto di vista scientifico (presenza di materia oscura nello spazio remoto?) alle più sensazionalistiche e fantascientifiche (segnali alieni). Qualsiasi cosa che viene definita extraterrestre non deve essere causata necessariamente da umanoidi con pelle squamosa di colore verde residenti su Marte, anzi, per termine “extraterrestre” si riferisce a tutto ciò che è extra alla Terra, ovvero proveniente dall’esterno.

Il suono extraterrestre non è altro che un infrasuono captato 36 chilometri sopra la superficie del nostro pianeta. Tali suoni non devono essere confusi con gli “hum”, di cui la scienza non sa comunque darsi una spiegazione, sono più che altro dei segnali a bassa frequenza che vengono registrati da strumentazione apposita, spesso registrati da microfoni ad infrarosso durante delle semplici sessioni di test. In questo caso la scoperta è stata fatta da uno studente, Daniel Bowman, che stava per puro caso facendo un test.

Captati suoni "extraterrestri" 36 chilometri sopra la superficie del nostro Pianeta

Captati suoni “extraterrestri” 36 chilometri sopra la superficie del nostro Pianeta

Daniel è stato subito intervistato da importanti testate giornalistiche del settore, come Live Science, alla quale ha riferito queste parole: “Sembra qualcosa di molto simile al suono di un X-Files. Questo suono potrebbe arrivare dal limite estremo dello spazio”. Il suono extraterrestre non può essere udito se non con strumentazioni idonee, perchè l’orecchio umano non riesce a percepire frequenze così basse. C’è chi ha proposto di inviare delle piccole sonde su Marte o Venere alla ricerca di altri segnali extraterrestri simili, l’idea potrebbe essere molto interessante!