Siccità, una città riemerge dalle acque grazie a El Niño

La mancanza di acqua in Venezuela ha portato la città di Potosi, nuovamente fuori dalle acque. Un miracolo di El Niño

Una piccola città è emersa in Venezuela. Non solo catastrofi climatiche, El Niño, a volte, è in grado di portare anche effetti positivi. Ed è esattamente quello che è accaduto nel nord ovest del paese sudamericano, dove la perenne siccità, ha portato alla luce una città sommersa da oltre trentanni. Una grande chiesa in una piazza circondata da case e negozi; insomma una piccola comunità che occupava un’area che è stata sacrificata dalle autorità governative, per la realizzazione di una diga e di una centrale idroelettrica. Così nel lontano 1984, con il consenso del governo, l’acqua cominciò a sommergere le strade, le piazze e le abitazioni della città.

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Siccità, una città riemerge dalle acque grazie a El Niño Fonte: Greenme

Edifici sommersi mentre la popolazione veniva trasferita in un altro luogo. Ma una struttura è rimasta, in questi anni, al di fuori di del bacino: la chiesa del villaggio. Una guglia che per la sua altezza non venne inondata del tutto rimanendo lì a ricordare agli abitanti della zona, la città sacrificata in nome del progresso. Ma la siccità si è rivelata un alleato inaspettato prosciugando il lago e facendo riemergere le rovine del villaggio, ora riscoperto dagli abitanti con la celebrazione di una messa.

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