Preistoria: ben 400 impronte di uomini in Tanzania

Ritrovamento da record alle falde del Ol Doinyo Lengai, il vulcano sacro dei Masai.

Un giacimento preistorico da record quello situato a pochi chilometri di distanza dall‘Ol Doinyo Lengai, il vulcano conosciuto, dai Masai, come la Montagna di Dio. Si tratta di ben quattrocento impronte di Homo Sapiens dalle dimensioni e caratteristiche differenti lasciate in un lungo arco temporale compreso tra i 5mila ed i 19mila anni fa. Le impronte sono localizzate in un’area ristretta, poco più grande di un campo da tennis e devono la loro formazione al fango grigio solidificato. 

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Preistoria: ben 400 impronte di uomini in Tanzania Fonte: National Geographic

Alcune orme sembrano di uomini intenti a correre da chissà quale pericolo mentre altre si dirigono verso sud ovest. Oggi le falde del vulcano Ol Doinyo Lengai sono meta di pellegrinaggio delle popolazioni Masai che pregano il dio Engai per l’arrivo della pioggia, l’abbondanza del bestiame e la prole. Proprio il vulcano avrebbe formato la pianura con il fango giunto in più occasioni dalle pareti del rilievo per poi solidificarsi in poche ore. Fu una tribù di un villaggio vicino a scoprire, per prima, la grande quantità di impronte nel 2006 anche se la rivelazione dell’intero giacimento risale al 2008 grazie ad un team di studiosi.

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