Solstizio di inverno: ecco le ‘Stonehenge’ in Italia

Le antichissime strutture dalle quali i nostri antenati, in Italia, osservavano l'alba ed il tramonto del Sole, nel solstizio d'inverno.

I movimenti del Sole erano analizzati dagli uomini nelle epoche più antiche. Dall’Italia alla Gran Bretagna passando per le varie regioni d’Europa, momenti dell’anno come il solstizio d’inverno rappresentavano un passaggio fondamentale da un periodo all’altro dell’anno. Sono davvero tanti in Italia i punti di osservazione, quasi tutti realizzati in Età del Bronzo (3500 a.C. al 1200 a.C.), dove i nostri lontani antenati osservava o il sorgere o il tramonto del Sole. Calendari rudimentali scolpiti nella pietra o realizzati allineando, in una certa posizione i megaliti, proprio come la più famosa Stonehenge.

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Solstizio di inverno: ecco tutti le ‘Stonehenge’ in Italia

Petre de la Mola”, ad esempio, si trova in Basilicata, nelle Dolomiti Lucane ed è composto da rocce affioranti a cui è stata aggiunta una grande lastra con un foro al centro, dal quale è possibile osservare un raggio di luce del Sole, nel tramonto del solstizio. Un fenomeno del tutto simile anche sul Monte Stella nel Cilento, in provincia di Salerno. Si tratta delle “Preta rù mulacchio” (del figlio illegittimo) anch’esso composto da grossi monoliti. Strutture dalla forma triangolare, destinate all’osservazione del Sole all’alba e al tramonto, sono localizzate in Sicilia occidentale e risalgono al 1.700 a.C mentre in Puglia delle rocce sono state perforate seguendo la direzione dei raggi solari.

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