Infarto: ecco come sopravvivere nei primi minuti

Sopravvivere ad un infarto nei primi minuti: ecco i sintomi dell'attacco e ciò che bisogna fare per limitare i danni.

Spesso l’infarto si presenta quando si è soli e completamente impreparati ad affrontare la situazione. E’ utile, quindi, riuscire a riconoscere i primi sintomi dell’attacco di cuore e cercare di porre rimedio a possibili conseguenze drammatiche. Accantonando le ”bufale” pubblicate sul web che descrivevano il colpo di tosse come possibile rimedio all’infarto, è utile tenere presente che sforzi eccessivi, per il corpo, potrebbero aggravare la situazione, perciò è sconsigliato anche mettersi alla guida. Tornando ai sintomi dell’infarto possiamo considerare il dolore al centro del petto una delle manifestazioni più comuni. Si tratta di una contrazione, un senso di pesantezza, mentre in altri casi potrebbe presentarsi come un bruciore o una sensazione di costrizione o intorpidimento.

Infarto: ecco come sopravvivere nei primi minuti

Il dolore potrebbe essere avvertito, in alcuni casi, anche sul braccio sinistro, la schiena o sulla spalla. Altri sintomi segnalati sono la nausea, i sudori freddi ed un battito del cuore irregolare ed accelerato. I sintomi descritti possono essere avvertiti anche per diverse ore o addirittura giorni e potrebbero in parte cambiare per le donne che, in alcuni casi, segnalano un dolore alla mandibola, stanchezza e difficoltà a dormire. Il primo passo da fare, oltre ad avvertire tempestivamente i soccorsi, è di assumere un’Aspirina da 325 grammi, ma solo se non rivestita dallo strato gastro resistente. L’azione del farmaco blocca le piastrine impedendo la formazione di coaguli che potrebbero occludere le arterie. E’ utile masticare il farmaco così da attivare l’azione con maggiore velocità. Naturalmente in caso di allergia non è consigliabile assumere la pillola. Un altro provvedimento da prendere è rallentare la frequenza cardiaca. In che modo? Contare è uno dei metodi più comuni come anche rimanere calmi, per quanto possibile, mentre, per facilitare il respiro ed ossigenare il sangue, può essere utile sdraiarsi sollevando le gambe.

Fonte: http://www.wikihow.com/Survive-a-Heart-Attack-when-Alone

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