Tradimento: a che età è più probabile? La ricerca

Un sondaggio ha rivelato l'età in cui uomini e donne sperimentano con maggiore frequenza il tradimento. Ecco i risultati.

Anche per tradire c’è un’età precisa. Secondo una ricerca, infatti, esisterebbe una diretta correlazione tra il trascorrere degli anni con l’attitudine al tradimento del partner. Mettere le corna sembra essere un segno della volontà di sentirsi giovani, una voglia che può presentarsi in diverse fasi della vita e che può avere radicali differenze tra uomini e donne. Secondo un sondaggio realizzato da uno dei più importanti siti specializzati sul sesso, gli uomini hanno un’attitudine maggiore a tradire all’approssimarsi di un nuovo decennio ed in particolare tra i 29 ai 49 anni, periodo nel quale le probabilità di tradire raddoppiano rispetto alle media. Un vero e proprio boom si registra, in particolare, a 39 anni quando le possibilità aumentano di una volta e mezza.

Tradimento: a che età e più probabile? La ricerca

 

Per quanto riguarda le donne, invece, la ”crisi da tradimento” si presenta soprattutto sui quaranta anni, un periodo di passaggio tra gioventù ed età adulta, una sorta di ”ultima possibilità”. Nella fascia di età che va dai quaranta ai quarantacinque, invece, una percentuale del 68% ha ammesso il tradimento. Sempre per quanto riguarda il mondo femminile, l’età dei ventinove appare il periodo di minore infedeltà, una differenza radicale rispetto agli uomini che proprio in quel periodo cominciano a sperimentare, con maggiore frequenza, il tradimento.

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