Cinque previsioni sul nostro futuro

Più grande è l’obiettivo che la scienza si pone, più grande sarà il suo impatto sulla società. Seguendo questa filosofia, il colosso statunitense dell’informatica IBM propone ogni anno cinque pronostici sulle maggiori innovazioni scientifiche e tecnologiche destinate a cambiare in breve tempo la nostra vita.

La lista delle cinque previsioni, frutto del confronto tra le menti più brillanti e visionarie di IBM, ha lo scopo dichiarato di stimolare l’interesse per le enormi potenzialità della ricerca scientifica, che potrebbero tradursi in nuove straordinarie scoperte trasformando la fantascienza in realtà.

Molte previsioni annunciate da IBM in passato si sono poi effettivamente realizzate. Nel 2012, ad esempio, era stato predetto lo sviluppo di software in grado di comprendere e interpretare le immagini, e proprio in questa direzione si è mosso negli anni successivi il campo della “computer vision”.

Sempre nel 2012, i ricercatori avevano immaginato un sistema in grado di applicare algoritmi informatici al mondo della cucina. Due anni dopo è stata rilasciata l’applicazione Chef Watson, che crea nuove ricette e fornisce consigli nutrizionali grazie alla sua immensa banca di dati culinari.

La tradizione è stata rispettata anche nel 2017. Questa volta, lo scenario futuro previsto dall’azienda americana si basa sulla possibilità di far apparire ai nostri occhi ciò che è microscopico o invisibile, ma anche sui famigerati big data e su un nuovo connubio tra tecnologia e scienza medica.

Scopriamo allora quali saranno le cinque innovazioni di cui, in un avvenire non molto lontano, non potremo più fare a meno. Per tecnologie innovative attuali e future abbiamo trovato molti spunti interessanti su social2tech.com

Cinque previsioni sul nostro futuro

1: Lo stato della nostra salute mentale nelle nostre parole

Tra cinque anni, sostengono i ricercatori IBM, ciò che diciamo e scriviamo potrà essere utilizzato dai sistemi in intelligenza artificiale (AI) come un indicatore della nostra salute mentale e non solo.

Nuovi sistemi computerizzati analizzeranno la struttura del nostro linguaggio per trarre da essa eventuali segni di patologie neurologiche e disturbi della personalità. Ciò permetterà di effettuare una diagnosi in tempi molto più rapidi rispetto a quelli attuali.

L’innovazione favorirà anche una maggiore comprensione e un migliore trattamento di patologie come l’autismo e il morbo di Alzheimer, il tutto grazie all’interpretazione di segnali che al momento ci sembrano invisibili, ma che si celano nelle espressioni del linguaggio umano.

2: La vista da supereroe diventerà realtà

Utilizzando le tecnologie dell’Hyperimaging, sarà possibile realizzare strumenti per incrementare enormemente le nostre capacità visive e permettere ai nostri occhi di spingersi molto al di là della luce visibile.

Applicata agli smartphone, questa tecnologia potrebbe trarre dalla foto del nostro cibo una serie di indicazioni nutrizionali. Integrata nelle nostre automobili, la nuova super-vista potrebbe invece contribuire a creare strade più sicure e permetterci di guidare anche tra la nebbia e le intemperie.

I nuovi strumenti, promette IBM, saranno pratici, economici e accessibili a tutti. Un dettaglio da non trascurare.

3: Evoluzione del  macroscopio

Ogni giorno, continuamente, miliardi di dispositivi raccolgono dati sull’ambiente che ci circonda. Computer, social media, satelliti, telecamere: tutto contribuisce a memorizzare informazioni sul mondo fisico e sulle nostre interazioni sociali.

In futuro, grazie all‘utilizzo dei big data (i grandi database nati dall’immagazzinamento di immense quantità di dati non strutturati), sarà possibile trarre dal caos di tutte queste informazioni uno sguardo d’insieme per raggiungere un livello di comprensione della realtà senza precedenti.

IBM chiama questa tecnologia “macroscopio” poiché, all’opposto del microscopio, ci consentirà di ridurre alla nostra portata elementi sconfinati ed eterogenei.

4: Un laboratorio medico racchiuso in un chip

Entro cinque anni, la nanotecnologia sarà al servizio della salute. Attraverso dei minuscoli dispositivi detti “lab-on-chip”, sarà possibile effettuare delle analisi del nostro corpo per rilevare segni iniziali di patologie come il cancro o il morbo di Parkinson. Tali segni, invisibili agli strumenti medici convenzionali, possono essere presenti in microparticelle contenute nei fluidi corporei.

Le informazioni raccolte dal chip potranno essere immediatamente trasferite ad altri sistemi e combinate con le analisi di altri dispositivi. La diagnosi precoce permetterà così di intervenire più efficacemente con una terapia appropriata.

5: Combattere l’inquinamento in tempo reale

Nell’epoca dell’impegno crescente per la salvaguardia dell’ambiente, la tecnologia è chiamata a svolgere un ruolo chiave anche in questo campo.

Tramite l’installazione di sensori posti in punti specifici delle nostre città, o all’interno di impianti petroliferi e infrastrutture per l’estrazione di gas metano, si potrà monitorare in tempo reale l’inquinamento e individuare eventuali perdite, in modo da prevenire disastri naturali.

IBM ha già avviato una collaborazione con alcune industrie per sviluppare tali sistemi e trasformare questa predizione in una realtà concreta.

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