Salute: i nemici del cuore sono i carboidrati, non i grassi

Non sono i grassi che fanno male al cuore, ma i carboidrati. E’ la conclusione di un discusso studio presentato dal Congresso Europeo di Cardiologia a Barcellona. La ricerca, dal titolo PURE ovvero Prospective Urban Rural Epidemiology è stato realizzato dall’Università di Hamilton, negli Usa e pubblicato sulla celebre rivista scientifica Lancet. Basata su un campione di 135.335 soggetti, con un’età compresa tra i 35 e i 70 anni, lo studio ha avuto una durata di sette anni ed è stato condotto in ben diciotto paesi del mondo.

Salute: i nemici del cuore sono i carboidrati, non i grassi

Secondo la ricerca l’abbattimento del livello dei grassi nel sangue sarebbe insufficiente a ridurre i rischi cardiaci mentre i maggiori vantaggi per lo stato di salute del cuore deriverebbero dalla diminuzione dei glucidi del 60%, ovvero dai carboidrati e da un aumento massimo del 35% dei grassi nel corpo. Insomma i grassi, a detta dei ricercatori, se assunti in determinate quantità sarebbero del 23% per la morte, di diciotto punti per gli ictus e del 30% per cause non derivanti da problemi cardiaci. La diminuzione del rischio di mortalità varia a seconda dei grassi assunti. Per i grassi saturi il calo è del 14%, del 19% per i grassi monoinsaturi e del 29 per quelli polinsaturi. Un’assunzione maggiore di grassi saturi correlata ad calo del rischio di ictus del 21%.

Fonte: http://www.thelancet.com/journals/lancet/article/PIIS0140-6736(17)32252-3/fulltext