Natura: una misteriosa bioluminescenza scoperta negli squali

Due specie di piccoli squali producono un baglio di colore verde. Una bioluminescenza prodotta da un meccanismo mai visto in precedenza in altri animali.

Sono squali davvero speciali quelli studiati dalle università americane di New York e Yale. Si tratta della specie conosciute con il nome scientifico di ”Scyliorhinus retifer” e ”Cephaloscyllium ventriosum” che emettono una particolare luminosità; un meccanismo che consente loro di identificarsi anche a grandi distanze. All’origine della bioluminescenza è una classe di molecole della pelle, in grado di illuminarsi di verde.

Natura: una misteriosa bioluminescenza scoperta negli squali

Caratterizzati da una lunghezza inferiore al metro, questi piccoli squali di colore beige popolano il Mediterraneo e l’Oceano Atlantico. Il meccanismo di biofluorescenza, mai visto prima in un altro organismo, si basa sulle molecole in grado di brillare al buio. Si tratta di composti che consentono all’animale di essere identificati dagli altri esemplari. Ma cosa produce il bagliore degli squali? All’origine ci sono i metaboliti di piccole molecole di triptofano-chinurenina bromurati, che si trovano solo nelle parti più leggere della loro pelle, individuabili dai caratteristici motivi geometrici. Ma altre funzioni caratterizzano queste particolari cellule. Oltre a garantire la fluorescenza, infatti, hanno la capacità di contrastare le infezioni batteriche; insomma una potente arma contro le malattie. ”Questo studio – spiegano gli studiosi – evidenzia l’ennesimo mistero che accompagna questi animali; un ulteriore passo per conoscere meglio i loro segreti e ad adoperarci per proteggerli meglio”.