Forte esplosione dal Cumbre Veja: si teme crollo del cono vulcanico. Nuove evacuazioni in corso

Una nuova fase esplosiva fa temere il cedimento del vulcano. Eventualità che comporterebbe un rapido sversamento di lava verso zone non ancora evacuate.

Un’esplosione senza precedenti è stata registrata ieri, venerdì 25 settembre, sul vulcano Cumbre Vieja. Da quando il 19 settembre scorso il vulcano situato sull’isola delle Canarie di La Palma ha iniziato una nuova fase eruttiva, dopo quasi mezzo secolo di quiescenza, l’evento di venerdì rappresenta il più potente episodio esplosivo registrato. Almeno 160 residenti dei comuni di Tajuya, Tacande de Arriba e Tacande de Abajo sono stati costretti a lasciare le proprie abitazioni in 15 minuti, seguendo le raccomandazioni del comitato scientifico del Piano Speciale di Protezione Civile contro il Rischio Vulcanico nel Isole Canarie (Pevolca).

Forte esplosione dal Cumbre Veja: si teme crollo del cono vulcanico. Nuove evacuazioni in corso

I pericoli che correrebbe la popolazione se il cono vulcanico crollasse sarebbero colate laviche ad alta temperatura e contenuto di gas, poco viscose e in grado di superare in breve tempo gli ostacoli topografici”, ha spiegato María José Blanco, direttrice dell’Istituto Geografico Nazionale (IGN) nell’arcipelago. Il funzionario ha sottolineato come si sia registrato un intenso “aumento di intensità ” del vulcano, con tre bocche che eruttano a breve distanza lanciando una lava “molto fluida, che scorre rapidamente su quella eruttata in precedenza“. I materiali piroclastici lanciati dal vulcano potrebbero raggiungere una distanza maggiore con “una densa caduta di cenere“. Ma lo scenario peggiore sarebbe il crollo parziale o totale del cono eruttivo che provocherebbe flussi ad alta velocità in grado di espandersi raggiungendo aree che in precedenza non erano state evacuate.