Libia: la tempesta Daniel ‘allaga’ il deserto. I satelliti osservano laghi in Cirenaica

Si tratta di un fenomeno straordinario, visto che il 93% del territorio libico riceve meno di 100 millimetri di pioggia all’anno.

La tempesta Daniel ha prodotto dei laghi nel deserto libico visibili dallo spazio. A rivelarlo sono le immagini comparative scattate dal satellite Sentinel 2 del programma europeo Copernicus il 2 e 12 settembre. Nella prima immagine il territorio desertico a sud della Cirenaica appare completamente ricoperto di sabbia mentre nella foto a destra, scattata dieci giorni dopo, si vedono ampi canali allagati che solcano il deserto verso sud. Alcuni di essi superano i dieci chilometri di lunghezza. Si tratta di un fenomeno straordinario, poiché circa il 93% del territorio libico riceve meno di 100 millimetri di pioggia all’anno. Durante la tempesta, alcune città hanno registrato un livello estremo di precipitazioni giornaliere, con oltre 400 millimetri.

La tempesta Daniel, un ciclone mediterraneo di lunga durata, è attiva da oltre una settimana. Secondo gli ultimi dati diffusi questo mercoledì, il numero delle vittime nella città libica di Derna, che domenica scorsa è stata gravemente colpita dalle inondazioni dovute alla rottura delle dighe, ha superato le 5.300 persone, anche se le autorità si aspettano numeri ben più gravi, visto che i dispersi superano i diecimila. Una situazione descritta dalle autorità come “qualcosa di mai visto prima”.