Regno Unito: scoperti i fossili di una nuova specie di dinosauro grande come un pollo

Il ‘Vectidromeus insularis’ sarebbe vissuto circa 125 milioni di anni fa, insieme ai primi tirannosauri, spinosauri e iguanodonti.

Un team di scienziati ha portato alla luce una nuova specie dinosauro erbivoro a due zampe, di dimensioni paragonabili ad un pollo, sull’Isola di Wight, nel Regno Unito. Si tratta del secondo membro della famiglia degli ipsilofodonti rinvenuto nella zona, il che suggerisce che in Europa esistesse una propria famiglia di rettili preistorici che si nutrivano di piante, distinta da quelle scoperte in America e in Asia, come spiegato dagli scienziati dell’Università di Bath. Gli ipsilofodonti vissero circa 125 milioni di anni fa e coesistettero con i primi tirannosauri, spinosauri e con gli iguanodonti. Secondo i dati ottenuti dal fossile portato alla luce, le grandezza della nuova specie chiamata ‘Vectidromeus insularis’ era simili a quelle di un pollo, anche se non è escluso che esistessero esemplari più giovani, visto che quello scoperto era un giovane. “I paleontologi lavorano sull’Isola di Wight da più di un secolo e questi fossili hanno svolto un ruolo importante nella storia della paleontologia dei vertebrati, ma continuiamo a fare nuove scoperte sulla fauna dei dinosauri man mano che nuovi fossili vengono erosi dal mare delle scogliere“, ha dichiarato il direttore dello studio Nicholas Longrich.

Nell’Isola di Wight gli strati del Cretaceo sono spessi centinaia di metri e potrebbero coprire diversi milioni di anni di storia, anche se al momento non esiste consenso scientifico sulla loro effettiva età. La ricerca, pubblicata sulla rivista Cretaceous Research, è stata realizzata in collaborazione con l’Università di Bath, l’Università di Portsmouth, il Wight Dinosaur Museum e collezionisti di fossili locali. “È assolutamente strano che così tanti nuovi dinosauri vengano scoperti sull’Isola di Wight. ‘Vectidromeus’ è la settima nuova specie di dinosauro scoperta negli ultimi quattro anni. Tutto merito dei collezionisti dilettanti“, ha detto Dave Martill, coautore dello studio.