Uno squalo centenario della Groenlandia è stato avvistato nel Mar dei Caraibi

La scoperta ha lasciato senza parola gli scienziati che stavano analizzando i fondali al largo della coste del Belize.

Un’apparizione davvero sorprendete quella realizzata da un team di esperti mentre stavano studiando gli squali tigre lungo le coste del Belize. Ad apparire, invece, è stato uno squalo tipico della Groenlandia (Somniosus microcephalus). Si tratta del vertebrato più longevo sul nostro pianeta e il cui habitat è ben lontano dal Mar dei Caraibi dove è stato osservato. L’animale è identificato grazie ad una serie di foto e osservazioni dettagliate. La scoperta ha suscitato diversi quesiti mettendo in discussione le conoscenze sugli habitat marini. Gli squali della Groenlandia sono celebri per la loro incredibile longevità, con una durata della vita compresa tra i 250 e i 500 anni. Popolano le profondità dell’oceano, dove i pochi nutrienti hanno spinto ad uno stile di vita lento e conservativo dell’energia. Cosa ci faceva uno squalo dell’Artico in una zona tropicale come il Mar dei Caraibi? Per gli esperti non è escluso che popolazioni di questi squali viva anche nelle estreme profondità dei Caraibi o che forse un esemplare groenlandese abbia realizzato un viaggio incredibile dalle gelide acque artiche a quelle tropicali. Insomma un avvistamento che ha stupito gli esperti, ma ha anche aperto nuove porte allo studio degli oceani.

Lo squalo di Groenlandia (Somniosus microcephalus) è una specie di squalo che vive nelle acque fredde dell’Atlantico settentrionale. È considerato uno dei più antichi vertebrati viventi, con una storia evolutiva che risale a circa 400 milioni di anni fa. Come detto, è noto per la sua lunga durata di vita e la sua crescita lenta. Gli esemplari adulti possono raggiungere dimensioni considerevoli, con una lunghezza che può superare i 5 metri. Tuttavia, questi squali crescono molto lentamente, guadagnando solo pochi centimetri all’anno. Si stima che alcuni esemplari possano vivere fino a 400 anni. Questo squalo ha una dieta prevalentemente carnivora e si nutre di pesci, calamari e foche. Grazie al suo grande appetito e alla sua capacità di adattarsi a diversi habitat, l’S. microcephalus è considerato un predatore di vertici della catena alimentare. Una caratteristica unica di questa specie è la sua capacità di conservare il calore corporeo, consentendogli di sopravvivere nelle acque fredde dell’Artide. Il suo corpo è adattato per resistere alle basse temperature, con uno spesso strato di grasso isolante e un sistema di circolazione sanguigna efficiente. L’S. microcephalus è stato oggetto di studi scientifici approfonditi negli ultimi decenni, poiché il suo lungo ciclo di vita e la sua lenta crescita lo rendono particolarmente vulnerabile alla sovrapesca. L’incremento delle attività di pesca commerciale in queste acque ha portato a una drastica riduzione delle popolazioni di questa specie. Gli sforzi per la conservazione dello squalo di Groenlandia includono il monitoraggio delle popolazioni, la promozione della pesca sostenibile e il divieto della pesca di esemplari giovani. La protezione di questa specie è fondamentale per preservare l’equilibrio degli ecosistemi marini dell’Artide e garantire la sopravvivenza di uno degli squali più affascinanti e antichi del pianeta.

Fonte:

https://www.sciencealert.com/rarely-glimpsed-shark-that-lives-for-centuries-unexpectedly-surfaces-in-caribbean