Una scia di meteore appena scoperta potrebbe essere la “pistola fumante” di un asteroide che si sta lentamente disintegrando sotto l’effetto del calore solare. Queste strisce di fuoco nel cielo notturno, secondo quanto riportato dai ricercatori coordinati da Jonti Horner della University of Southern Queensland, potrebbero svelare la presenza di asteroidi vicini alla Terra (NEA) che sfuggono al rilevamento dei normali telescopi.
L’oggetto, monitorato nel suo passaggio radente al Sole, sta rilasciando polvere e frammenti che creano un nuovo sciame meteorico precedentemente sconosciuto.
Il fenomeno avviene perché il calore estremo della nostra stella indebolisce la struttura interna del corpo celeste, provocando fratture termiche che portano alla perdita di materiale. Questo processo di frammentazione è fondamentale per comprendere il ciclo di vita dei piccoli corpi del sistema solare: molti asteroidi che consideriamo “estinti” o “dormienti” potrebbero in realtà trasformarsi in comete temporanee o scomparire del tutto, lasciando dietro di sé solo una scia di detriti.
I telescopi faticano a individuare questi corpi quando si trovano troppo vicini al Sole a causa dell’accecante luminosità della stella. Tuttavia, quando la Terra incrocia l’orbita di questi frammenti, l’atmosfera agisce come un rilevatore gigante, trasformando la polvere invisibile in meteore luminose.
https://www.sciencedaily.com/releases/2026/05/260513221812.htm

