Cosa sono queste misteriose strutture blu apparse sulle coste?

Migliaia di misteriosi organismi blu ricoprono la costa britannica: le autorità lanciano l'allarme per chi cammina sulla sabbia

Cosa sono queste misteriose strutture blu apparse sulle coste?

Un tappeto di piccole strutture blu elettrico lungo la battigia di St Bees beach, nella contea di Cumbria, ha trasformato la costa del nord-ovest dell’Inghilterra in uno scenario insolito. A prima vista sembravano ammassi di alghe esotiche o frammenti di plastica, ma l’analisi degli esperti ha confermato la natura dell’evento: si tratta di centinaia di esemplari di Velella velella, comunemente noti come “barchette di San Pietro” o “by-the-wind sailors”.

A spiegare le dinamiche del fenomeno è Georgia de Jong Cleyndert, responsabile del settore marino presso il Cumbria Wildlife Trust. I forti venti occidentali delle ultime settimane hanno spinto a riva queste creature che vivono galleggiando sull’oceano.

Non si tratta di meduse.

Louise Nicholson

Le Velella velella appartengono alla classe degli idrozoi coloniali. Ogni singolo elemento lungo circa 5 centimetri non è un organismo isolato, ma una colonia integrata di polipi specializzati che cooperano per garantire la sopravvivenza dell’insieme: alcuni sono deputati alla nutrizione, altri alla riproduzione e altri ancora alla difesa tramite tentacoli urticanti usati per catturare piccoli pesci. La loro parentela biologica è più stretta con la caravella portoghese (Physalia physalis) che con le meduse vere e proprie.

Il nome comune deriva dalla cresta triangolare e rigida, simile a una vela traslucida, che sorge sopra il corpo idrodinamico. Questa struttura cattura le correnti d’aria sulla superficie dell’acqua, condizionando la rotazione e la rotta dell’intero organismo. Quando il vento soffia in modo persistente verso terra, intere flotti finiscono spiaggiate.

Gli esperti del Cumbria Wildlife Trust raccomandano di non toccare gli esemplari spiaggiati. Sebbene le tossine rilasciate dai loro tentacoli siano meno potenti di quelle della caravella portoghese e generalmente innocue per l’uomo, possono comunque provocare fastidiose irritazioni cutanee.

In parole povere: sono minuscole barche a vela viventi formate da centinaia di piccoli individui coordinati tra loro, che viaggiano dove decide il vento e che finiscono a terra quando la brezza marina spinge nella direzione sbagliata.

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