Gli scienziati hanno costruito cervelli in miniatura che percepiscono lo scorrere del tempo

Un’indagine guidata da Irene Faravelli e Noelia Antón-Bolaños su Nature svela come le colture di tessuto neurale mantengano la memoria del proprio sviluppo per quasi sei anni.

Gli scienziati hanno costruito cervelli in miniatura che percepiscono lo scorrere del tempo

Colture di tessuto cerebrale coltivate in laboratorio che sopravvivono per quasi sei anni, conservando una memoria molecolare del proprio tempo di sviluppo ed “evitando” di ripetere gli stadi già attraversati. Uno studio coordinato dalle ricercatrici Irene Faravelli e Noelia Antón-Bolaños, pubblicato sulla rivista Nature, dimostra che gli organoidi cerebrali derivati da cellule staminali possiedono un orologio biologico intrinseco capace di registrare il passare dei mesi e degli anni, oltrepassando i limiti dei precedenti esperimenti fermatisi a poche settimane.

L’analisi dell’espressione genica, condotta tramite misurazioni dell’orologio epigenetico basate sulle modificazioni del DNA, ha rivelato una traiettoria di maturazione del tutto comparabile a quella del cervello umano post-natale. Nonostante il progressivo deterioramento di alcune popolazioni neuronali particolarmente fragili, i cluster cellulari sono riusciti a mantenere la propria attività per archi temporali senza precedenti.

La conferma dell’esistenza di una memoria temporale interna è arrivata dalla creazione di chimere tessutali: gli organoidi di diverse età sono stati separati nelle singole cellule componenti e poi riaggregati in nuove strutture. Una volta ricomposti, i progenitori cellulari già maturi hanno ripreso lo sviluppo esattamente dal punto in cui era stato interrotto. Nel giro di due sole settimane, le cellule hanno prodotto astroglia e popolazioni secondarie tipiche di fasi avanzate, saltando i passaggi iniziali che avrebbero altrimenti richiesto due mesi.

Il mantenimento di colture cellulari su un orizzonte pluriennale offre una piattaforma sperimentale per esplorare le fasi dello sviluppo post-natale finora inaccessibili all’osservazione diretta. Questa stabilità temporale consente di studiare la neotenia e l’evoluzione delle strutture neurali umane senza dover ricorrere a modelli approssimativi.

https://www.sciencealert.com/unprecedented-scientists-have-built-miniature-brains-that-experience-the-passage-of-time

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