In esperimenti di laboratorio su cellule muscolari di topo, il tadalafil ha aumentato il numero di cellule precursori pronte a trasformarsi in muscolo e ne ha ridotto la morte. Il farmaco, già prescritto per la disfunzione erettile e l’ipertensione arteriosa polmonare, potrebbe quindi influire sui processi di riparazione muscolare. Ma i risultati non dimostrano che abbia lo stesso effetto nelle persone: per verificarlo serviranno studi su animali e, in seguito, sull’uomo.
La ricerca è stata condotta da ricercatori dell’Università di Roma Foro Italico e pubblicata sulla rivista Molecular Biology Reports. Il gruppo ha studiato in laboratorio cellule precursori muscolari di topo, cioè cellule che possono maturare e differenziarsi in fibre muscolari. Con un trattamento prolungato, il tadalafil ha aumentato la proliferazione e la sopravvivenza cellulare, riducendo la morte delle cellule in tutti i momenti analizzati. «Il trattamento prolungato con tadalafil ha aumentato significativamente la proliferazione e la sopravvivenza cellulare, riducendo la morte cellulare in tutti i momenti analizzati», scrivono i ricercatori.

Pizza & Buckley, Int. J. Mol. Sci., 2023
La rigenerazione dei muscoli dipende anche da cellule staminali muscolari, che possono restare in attesa e poi differenziarsi, ossia trasformarsi in cellule specializzate. Da questo processo si formano le fibre muscolari, necessarie alla crescita e alla riparazione dei tessuti. L’organismo usa l’ossido nitrico per avviare la rigenerazione in risposta all’esercizio o a una lesione. Il segnale agisce attraverso la guanosina monofosfato ciclico (cGMP), una molecola la cui attività viene limitata dall’enzima fosfodiesterasi di tipo 5 (PDE5). Il tadalafil blocca la PDE5 e, in teoria, permette alla cGMP di agire più a lungo. Lo studio ha verificato se questo meccanismo potesse influire sulle cellule muscolari.
I ricercatori hanno anche praticato un graffio sullo strato di cellule per simulare una lesione. In presenza di tadalafil, la ferita si è rimarginata più rapidamente. «L’aumento del numero di cellule era associato a una maggiore capacità proliferativa dopo la lesione indotta dal graffio e a una riduzione della morte cellulare in tutti i momenti analizzati, suggerendo che il tadalafil favorisca sia la progressione del ciclo cellulare sia la sopravvivenza delle cellule», scrivono gli autori.

Un risultato, però, richiede ulteriori verifiche: dopo una settimana, le cellule trattate con tadalafil avevano meno probabilità di maturare e diventare fibre muscolari. I ricercatori interpretano questo rallentamento come un possibile modo per mantenere una riserva più ampia di cellule staminali muscolari, disponibili per intervenire in seguito. Non è ancora chiaro, tuttavia, quale effetto abbia sulla formazione del muscolo, o miogenesi. «Le ricerche future dovrebbero concentrarsi su modelli in vivo per stabilire se questo differimento del differenziamento porti infine a una qualità superiore delle miofibre e per verificare se la combinazione di tadalafil e carico meccanico (esercizio fisico) possa “sbloccare” definitivamente il programma miogenico, migliorando il recupero funzionale», scrivono i ricercatori.
Lo studio si inserisce in decenni di ricerche sui meccanismi della rigenerazione, ma non chiarisce ancora quali siano gli effetti del tadalafil sui muscoli umani. In futuro, questi risultati potrebbero contribuire a esplorare nuove opzioni per le persone con malattie che causano deperimento muscolare o con patologie che le costringono a letto. I ricercatori avvertono anche che il farmaco potrebbe essere usato impropriamente per migliorare le prestazioni sportive. «Il tadalafil ha favorito uno stato di elevata proliferazione e [impedito] il differenziamento prematuro», scrivono. «Questi risultati suggeriscono un possibile impiego come terapia farmacologica aggiuntiva nel trattamento dei disturbi caratterizzati da deperimento muscolare. Tuttavia, il notevole potenziamento dei meccanismi di rigenerazione muscolare solleva seri timori circa il possibile uso improprio del farmaco per migliorare le prestazioni sportive e sottolinea la necessità di una valutazione da parte delle agenzie antidoping».
Secondo l’articolo, gli atleti utilizzano già il tadalafil per migliorare la circolazione sanguigna e la funzionalità muscolare. Stabilire se e come il farmaco possa influire sulle prestazioni richiederà valutazioni specifiche, oltre a ulteriori studi sui suoi effetti nei tessuti viventi.


