Il 13 ottobre 2026, il lancio di un Falcon 9 di SpaceX ha disegnato nel cielo degli Stati Uniti orientali una nube luminosa a forma di medusa. Il fenomeno si è verificato nelle prime ore del mattino, mentre il razzo portava una navicella Dragon verso la Stazione spaziale internazionale (ISS): la luce del Sole ha illuminato i gas di scarico che si espandevano in alta quota, creando una figura brillante simile a una medusa.
Queste apparizioni, chiamate «meduse», si osservano quando un razzo parte vicino all’alba o al tramonto. A quelle quote il Sole può illuminare i pennacchi di scarico anche se il cielo al suolo è ancora buio o già in ombra.
La missione è decollata alle 6:33 EDT dal complesso di lancio spaziale 40 della Cape Canaveral Space Force Station, in Florida. Era la 35ª missione commerciale di rifornimento di SpaceX per la NASA. La Dragon trasportava esperimenti scientifici, rifornimenti e attrezzature destinati alla ISS.

NASA/John Kraus
A bordo c’era l’ultimo gruppo di pannelli solari dispiegabili della stazione, gli IROSA. La loro installazione è prevista per la fine dell’autunno e dovrebbe aumentare la capacità della ISS di produrre elettricità.
La navicella trasportava anche strumenti per realizzare retine artificiali in microgravità, cioè in condizioni di gravità molto ridotta. La ricerca potrebbe contribuire allo sviluppo futuro di trattamenti per ripristinare la vista, ma non rappresenta ancora una terapia disponibile sulla Terra.
Altri esperimenti riguardano modelli tridimensionali di tessuto cardiaco, che potrebbero aiutare a sviluppare metodi per testare farmaci su scala più ampia durante future missioni spaziali, e la formazione di un nuovo tipo di vetro in condizioni di quasi assenza di peso. Gli scienziati studieranno inoltre organoidi cerebrali, modelli in miniatura di tessuto cerebrale: potrebbero aiutare a individuare possibili bersagli terapeutici per malattie neurologiche come Alzheimer, Parkinson e sclerosi multipla. Per seguire gli aggiornamenti, è possibile consultare Google e Google News.
Fonte: scitechdaily.com


