L’allarme dei medici: spezzare le compresse ne riduce gli effetti

spezzare le pillole

spezzare le pillole

Alcune compresse possono risultare particolarmente difficili da ingoiare, specialmente da parte delle persone anziane che hanno difficoltà di deglutizione. E non sono pochi gli anziani che, per riuscire ad ingerire la propria medicina, decidano di spezzare, triturare o mescolare il contenuto delle compresse negli alimenti pensando che non cambi nulla rispetto al deglutire la capsula intera. Invece le cose cambiano e non poco e sono i geriatri a segnalare quanto questa pratica possa rivelarsi molto pericolosa; gli esperti della Società Italiana di Gerontologia e Geriatria lo hanno sottolineato nel corso del Congresso Nazionale, giunto alla sua 62esima edizione, in programmma a Napoli, spiegando che dividere o schiacciare le pillole per poterle assumere più facilmente va ad alterare la terpia con rischi di sotto o sovra dosaggi. E’ emerso che almeno quattro anziani su dieci frantumano le compresse andando ad alterarne di fatto la struttura e ben uno su cinque mette la medicina nei cibi per ‘cammuffarla’.

Nicola Ferrara, presidente Sigg ha ricordato che “dividere le pillole è sempre fonte di errori. L’imprecisione è inevitabile soprattutto negli anziani che hanno spesso difficoltà visive o problemi articolari alle mani. Non parliamo poi di quando la pastiglia viene triturata: non perderne una parte consistente è praticamente impossibile. Un’operazione che viene spesso estesa a tutte le medicine prescritte, mescolate in un’unica soluzione”.

Condividi l'articolo
Daniele R.
Daniele R.

Giornalista pubblicista, laureato in Comunicazione Digitale, collaboro con diverse testate giornalistiche online e offline. Caporedattore, Social Media Manager, coordino i team di lavoro e mi occupo di comunicazione a 360 gradi.