Origine della Vita: Molecole Spaziali e l’Enigma dell’Universo

Scopri come le molecole spaziali come i peptidi potrebbero aver contribuito all’origine della vita, trasportate da meteoriti e comete. Un’indagine sulle origini della vita nell’universo.

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L’origine della vita sulla Terra è ancora un mistero affascinante che gli scienziati stanno gradualmente svelando, esplorando i passaggi coinvolti e gli ingredienti necessari. Si ritiene che la vita abbia avuto origine in una sorta di “zuppa primordiale” composta da sostanze chimiche organiche e biomolecole sulla Terra primitiva, che alla fine hanno portato alla formazione di organismi viventi. Si sospetta da tempo che alcuni di questi ingredienti potrebbero essere stati trasportati nello spazio. Un nuovo studio pubblicato su Science Advances ha dimostrato che un gruppo particolare di molecole, chiamate peptidi, può formarsi più facilmente nelle condizioni dello spazio rispetto a quelle presenti sulla Terra. Questo suggerisce che tali molecole potrebbero essere state trasportate sulla Terra primitiva da meteoriti o comete, aprendo la possibilità che la vita possa essersi formata anche altrove.

Le funzioni vitali nelle nostre cellule e in tutti gli esseri viventi sono mantenute da grandi molecole complesse a base di carbonio, chiamate proteine. La produzione della vasta gamma di proteine di cui abbiamo bisogno per sopravvivere è codificata nel nostro DNA, a sua volta una molecola organica complessa. Tuttavia, queste molecole complesse sono assemblate da molecole più piccole e semplici come gli aminoacidi, i mattoni fondamentali della vita. Per comprendere l’origine della vita, è essenziale capire come e dove si formano questi mattoni e in quali condizioni si assemblano spontaneamente in strutture più complesse. Infine, dobbiamo comprendere il passaggio che li trasforma in un sistema autonomo e autosufficiente, un organismo vivente.

Il recente studio ha gettato luce su come alcuni di questi mattoni potrebbero essersi formati e assemblati, e su come siano giunti sulla Terra. I peptidi, che sono assemblaggi di aminoacidi in una struttura a catena, svolgono un ruolo cruciale poiché forniscono funzioni come la catalisi o il potenziamento di reazioni vitali. Possono anche essere stati i precursori di membrane primitive, confinando molecole funzionali in strutture simili a cellule.

Nonostante il loro potenziale ruolo nell’origine della vita, la formazione spontanea dei peptidi nelle condizioni ambientali terrestri primitiva non è stata semplice. Gli scienziati dietro al nuovo studio avevano precedentemente dimostrato che le condizioni fredde dello spazio favoriscono la formazione dei peptidi. Nelle basse densità di nubi interstellari, singoli atomi di carbonio possono reagire con molecole come il monossido di carbonio e l’ammoniaca per formare molecole simili agli aminoacidi. Quando queste nubi diventano più dense e le particelle di polvere si aggregano, queste molecole possono assemblarsi in peptidi.

Nel loro studio, gli scienziati hanno osservato l’ambiente denso di dischi polverosi da cui si formano nuovi sistemi solari con stelle e pianeti. In questo contesto, le molecole d’acqua abbondano, formando ghiaccio sulla superficie delle particelle in crescita, che potrebbe inibire la formazione dei peptidi. Emulando le reazioni che avvengono nello spazio in laboratorio, lo studio ha dimostrato che, sebbene la formazione dei peptidi sia leggermente ridotta, non è impedita. Durante la formazione di asteroidi e comete, le reazioni che portano alla formazione di peptidi sono potenziate, favorendo la creazione di molecole organiche sempre più complesse.

I mattoni della vita, come aminoacidi, lipidi e zuccheri, possono formarsi nello spazio e sono stati rilevati anche nei meteoriti. Poiché la formazione dei peptidi è più efficiente nello spazio che sulla Terra, e poiché possono accumularsi nelle comete, è plausibile che il loro impatto sulla Terra primitiva abbia contribuito alla formazione della vita. Questo solleva la questione delle possibilità di trovare vita aliena, poiché i mattoni della vita sono diffusi in tutto l’universo, ma le condizioni specifiche per l’auto-assemblaggio in organismi viventi rimangono ancora un mistero.

Questo studio offre uno sguardo affascinante sui processi che potrebbero aver portato all’origine della vita sulla Terra e su come gli ingredienti vitali potrebbero essere stati consegnati da spazi lontani. La ricerca continua a esplorare i misteri dell’universo e a svelare i segreti della vita che ci circonda.

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