Gli archeologi hanno trovato una protesi di 3.000 anni fa in ottime condizioni

Secondo gli esperti, si tratta di uno dei dispositivi protesici più antichi della storia dell'umanità.

protesi alluce

Gli egittologi dell’Università di Basilea, hanno riportato alla luce un alluce di legno, usato come protesi, risalente a 3.000 anni fa. Secondo gli esperti, si tratta di una delle protesi più antiche mai scoperte. Il ritrovamento è avvenuto nella necropoli di Sheikh ´Abd el-Qurna vicino a Luxor, nella sepoltura di una donna.

L’antica protesi è stata analizzata con tecnologie moderne come la microscopia e la tomografia computerizzata. I risultati, hanno dimostrato che l’alluce, era stato più volte adattato al piede della proprietaria, figlia di un sacerdote, evidenziando l’abilità dell’artigiano.

Il progetto, finanziato dalla Swiss National Science Foundation, ha anche analizzato il contesto archeologico della necropoli, risalente al XV secolo a.C., utilizzando metodi microanalitici e tecnologie di precisione. I ricercatori stanno sviluppando modelli digitali 3D per ricostruire la storia del cimitero e le sue fasi di utilizzo, offrendo nuove prospettive sulle pratiche funerarie e sulla vita di quell’epoca.

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Lucia Petrone
Lucia Petrone

Studentessa di Lingue e Letterature straniere presso l'Università Federico II di Napoli. Da sempre appassionata di scienza e culture straniere, scrivo su Scienze Notizie dal 2021.