Bevi acqua del rubinetto? Uno studio ha trovato qualcosa di inaspettato in quella italiana

Fonte: Twitter/@LCrytek

L’acqua del rubinetto in Italia è assolutamente sicura e conforme ai parametri di legge in quasi il 100% dei casi. Dai controlli effettuati negli ultimi tre anni, risulta conforme nel 99,1% dei parametri sanitari microbiologici e chimici. Tuttavia, uno studio ha scoperto qualcosa di inaspettato: un italiano su tre non si fida dell’acqua potabile del rubinetto, nonostante i rigorosi controlli previsti dalla normativa che garantisce l’assenza di rischi per i consumatori. L’acqua potabile in Italia deve rispettare parametri fissati dalla Direttiva europea 2020/2184, dal Decreto legislativo 18/2023 e dalle linee guida del Ministero della Salute. L’acqua viene regolarmente controllata sia dall’acquedotto con analisi periodiche, sia dagli enti di monitoraggio regionale. Gli esami scrupolosi eseguiti permettono a tutti noi di bere l’acqua del rubinetto in totale sicurezza. Bere acqua del rubinetto è sicuro come bere acqua minerale naturale, grazie ai controlli previsti dalla normativa.

Anche se dichiarata potabile, l’acqua può contenere alcune sostanze che non compromettono la sicurezza ma possono alterare il sapore. Il cloro residuo viene aggiunto in quantità specifiche per rendere sicura l’acqua del rubinetto e disinfettare, ma può alterare il sapore. In alcune zone con vecchie tubazioni in piombo, l’acqua può contenere metalli pesanti. Le microplastiche sono presenti sempre più spesso, anche in acque trattate. In reti idriche mal gestite o case disabitate, possono proliferare batteri e virus. Per capire se l’acqua di casa è sicura, puoi usare il senso della vista: una buona acqua è certamente limpida e trasparente. Se rilevi venature di colore o l’acqua non è trasparente, potrebbe esserci un problema di potabilità e dovresti richiedere un’analisi. Utilizza anche l’olfatto e il gusto: l’acqua non dovrebbe emanare odori particolari, anche se spesso si sente che l’acqua di casa odora o sa di cloro, che testimonia un processo di disinfezione. Se l’acqua è torbida, marrone o presenta odori sgradevoli, non va assolutamente bevuta e bisogna fare analizzare l’acqua o contattare il Comune. La diffidenza verso l’acqua del rubinetto è alimentata da falsi miti. Non è vero che l’acqua del rubinetto fa male alla salute o che un’acqua ricca di calcio possa favorire l’insorgere di calcoli renali. I valori di durezza dell’acqua non determinano la potabilità e un’acqua molto dura con valori superiori a 30°f non è necessariamente scarsa di qualità. L’acqua del rubinetto è sicura e sostenibile, conforme a rigorosi controlli di qualità.