La scelta autonoma di un obiettivo di riduzione del tempo d’uso dello smartphone incide in modo misurabile sulle abitudini quotidiane, superando l’efficacia dei tetti imposti dall’esterno. Un’indagine coordinata dai ricercatori Radhika Sachdeva e i suoi colleghi tra India e Spagna, pubblicata sulla rivista Social Science & Medicine, analizza come l’autonomia nella definizione dei limiti digitali modifichi il comportamento degli utenti senza necessità di restrizioni drastiche.
La ricerca ha coinvolto 149 volontari monitorati per un periodo complessivo di 35 giorni, suddivisi in tre gruppi distinti. Il primo gruppo ha potuto selezionare liberamente la percentuale di riduzione del tempo di utilizzo (scegliendo tra il 10, il 20 o il 30 percento), mentre al secondo è stato assegnato d’ufficio un target fisso del 14 percento. Il terzo gruppo ha svolto la funzione di controllo senza alcuna indicazione di risparmio di tempo. Le misurazioni sono state effettuate mediante il tracciamento automatico dei dati di utilizzo direttamente sui dispositivi, proseguendo la rilevazione per ulteriori 28 giorni dopo il termine della fase incentivata.
I dati indicano che i soggetti appartenenti al gruppo con obiettivo autodeterminato hanno ridotto l’uso dello smartphone in media di 49 minuti al giorno, rispetto ai 23 minuti registrati tra coloro a cui era stato imposto il limite fisso. I partecipanti del gruppo autonomo hanno inoltre centrato l’obiettivo giornaliero con una frequenza superiore dell’11 percento. Nello strascico osservativo post-esperimento, senza incentivi economici, chi aveva scelto la propria quota ha mantenuto una riduzione media di 16 minuti al giorno rispetto ai valori iniziali, contro gli 11 minuti del gruppo vincolato.
L’efficacia dell’approccio risiede nel coinvolgimento attivo dell’utente: la personalizzazione della soglia incrementa la motivazione intrinseca e la percezione di sostenibilità del traguardo. L’auto-definizione dei limiti operativi suggerisce una strada praticabile per l’integrazione di strategie personalizzate nei programmi di salute pubblica rivolti al benessere digitale.
https://www.sciencealert.com/this-simple-trick-could-finally-help-you-cut-down-on-phone-time

