Secondo la bioarcheologa Jo Buckberry dell’Università di Bradford, le caratteristiche delle lesioni indicano che la vittima potrebbe essere stata colpita alle spalle da un oggetto molto pesante e lanciato ad alta velocità, per poi essere schiacciata contro il terreno. L’ipotesi è diventata particolarmente interessante considerando che nel 1304 Edoardo I d’Inghilterra assediò il castello di Stirling, utilizzando enormi macchine da guerra. Tra queste vi era il celebre War Wolf, un gigantesco trabucco capace di scagliare pesanti proiettili di pietra contro le fortificazioni.
Gli archeologi non possono stabilire con certezza quale macchina abbia provocato la morte dell’uomo, ma ritengono che una catapulta sia la spiegazione più probabile. La vittima, probabilmente un giovane soldato sui vent’anni, potrebbe quindi essere stata semplicemente nel posto sbagliato al momento sbagliato: il bersaglio della macchina era il castello, non lui.


