La catena giapponese di articoli per la casa Nitori ha aggiunto alla sua linea di cuscini Mochimochi due nuovi modelli ispirati ai dolci: un taiyaki e un waffle. Costano rispettivamente 1.490 yen (9,40 dollari) e 1.990 yen; allo stesso prezzo sono in vendita anche i cuscini a forma di dorayaki e kuri manju, già presenti nella collezione.
L’idea è trasformare l’aspetto invitante dei wagashi, i dolci tradizionali giapponesi, in oggetti morbidi da usare in casa. Dopo una giornata di lavoro o di scuola, per esempio, ci si può rilassare sul divano abbracciando un cuscino che riproduce un taiyaki: una tortina simile a un pancake, cotta in uno stampo a forma di pesce e farcita con pasta dolce di fagioli rossi o altri ripieni. È uno dei dolci più amati in Giappone, e il modello di Nitori ne riprende la forma.
La collezione comprende anche un cuscino dorayaki, ispirato al dolce formato da due tortine rotonde unite da un ripieno di pasta dolce di fagioli rossi. Un altro modello riproduce un kuri manju: un dolcetto cotto al vapore e farcito con castagne, chiamate kuri in giapponese. Questi dolci sono spesso oblunghi e decorati con il carattere kanji 栗, che significa «castagna»; il cuscino riprende entrambe le caratteristiche. Nella foto che lo accompagna, davanti al cuscino compare un vero kuri manju nella sua confezione.
Il quarto modello ha la forma di un waffle. Non è propriamente un wagashi, ma in Giappone i waffle sono spesso più piccoli e morbidi rispetto a quelli grandi e croccanti serviti con sciroppo d’acero e mangiati con coltello e forchetta: possono racchiudere una sorta di crema. Per questo è discutibile quanto il cuscino rappresenti la tradizione dolciaria giapponese; la sua morbidezza, però, è in linea con quella degli altri modelli.
I cuscini dorayaki e kuri manju erano già in vendita, mentre quelli a forma di taiyaki e waffle sono entrati da poco nella linea Mochimochi Cushion. Tutti e quattro i modelli sono disponibili nel negozio online di Nitori.



