Una lama di 3.000 anni fa nasconde un segreto: fu forgiata con materiale proveniente dallo spazio

L'analisi condotta dall'Università del Sichuan conferma che una lama di 3.000 anni fa trovata a Sanxingdui è interamente in ferro meteoritico.

Una lama di 3.000 anni fa nasconde un segreto: fu forgiata con materiale proveniente dallo spazio

Un’analisi condotta nel 2026 dal team dell’archeologo Haichao Li, della Sichuan University, ha confermato l’origine meteoritica di una lama in ferro risalente a circa 3.000 anni fa. Il pezzo è stato individuato nel 2021 all’interno della fossa 7 del sito rituale di Sanxingdui, nella provincia cinese del Sichuan.

Durante la rimozione del reperto dal terreno, gli archeologi hanno tagliato il blocco di terra che lo inglobava per trasportarlo in laboratorio. L’oggetto si è diviso in tre frammenti.

Le misurazioni con spettrometria di fluorescenza a raggi X mostrano che il metallo contiene almeno il 90 per cento di ferro e il 7,41 per cento di nichel. Questa composizione chimica ha permesso al team di attribuire il materiale a una meteorite siderale. La struttura uniforme e l’elevata concentrazione di nichel escludono le tecniche di fusione terrestre note per il tardo periodo Shang. Nella regione la metallurgia del ferro è apparsa soltanto intorno all’800 a.C.

Il reperto misura 20 centimetri in lunghezza e tra i 5 e gli 8 centimetri in larghezza. È sagomato come una lama d’ascia. A differenza dei coevi manufatti ritrovati nelle pianure centrali lungo il Fiume Giallo, dove il ferro meteoritico era impiegato solo come inserto su corpi di bronzo, questo oggetto risulta composto esclusivamente da metallo extra-terrestre. È l’artefatto di ferro meteoritico più grande mai identificato per l’Età del bronzo cino-orientale.

Tre frammenti che si sono staccati dal manufatto

L’analisi metallografica e al microscopio elettronico a scansione ha confermato l’assenza di rame o bronzo nel corpo della lama.

L’uso specifico dell’oggetto rimane incerto. Haichao Li propone che si trattasse di un’arma cerimoniale, considerata la sua presenza tra le migliaia di manufatti bruciati e sepolti nella fossa. La coautrice Zishu Yang, anch’essa ricercatrice della Sichuan University, ha precisato che i dati microscopici ottenuti finora non consentono ancora di classificare il tipo esatto di meteorite da cui è stato estratto il materiale. Il gruppo intende condurre ulteriori esami ad alta risoluzione per stabilirne la provenienza e la tecnica di lavorazione.

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