Etna: le ultime eruzioni hanno ridato vita al Mediterraneo

Ecco come le eruzioni, insieme alle temperature invernali, hanno favorito la rinascita della vita marina.

Le ceneri dell’eruzione del marzo del 2012 hanno rappresentato una vera e propria panacea per la vita sottomarina del Mediterraneo. A rivelarlo è l’università di Barcellona ed il Centro Ellenico per la Ricerca Marina. I due istituti hanno analizzato l’impatto dell’inverno e le ceneri sul fitoplacton. Le temperature, estremamente basse di quel periodo, hanno portato lo strato superiore del mare a sprofondare trasportando le ceneri dell’Etna. La sostanza, legandosi con il materiale organico superficiale, ha rappresentato un valido alimento per i micro organismi sottomarini che si sono moltiplicati.

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Etna: le ultime eruzioni hanno ridato vita al Mediterraneo

Un apporto nutritivo pari al doppio del normale che, quindi, ha dato nuova vita a diverse aree del Mediterraneo di solito molto povere. Il fenomeno è stato registrato in zone molto differenti. Il Golfo del Leone, tra la Francia e la Spagna, e il Mare Adriatico sono le zone che hanno ricevuto i benefici maggiori come anche la corrente di Rodi. Acque che sono rinate dal punto di vista biologico.