I cinque vecchi cellulari che valgono fino a 1000 euro

vecchi cellulari

Avete conservato i vostri vecchi cellulari? I cari telefonini utilizzati prima dell’avvento dei moderni smartphone, seppur dimenticati nel cassetto, potrebbero valere una vera fortuna. Per lo meno alcuni di questi: i collezionisti sono infatti disposti a pagarli cifre astronomiche. Averne uno a casa potrebbe dunque rivelarsi davvero redditizio: sono cinque, nello specifico, i modelli il cui valore può raggiungere addirittura i mille euro. Scopriamoli insieme: tra i più ricercati dagli appassionati dei telefonini della vecchia guardia c’è sicuramente l‘iPhone 2G di Apple, forse tra i cinque il più facile da trovare essendo di fatto uno smartphone, il primo dell’era moderna ed oggi tra i più ricercati con un valore che può oscillare tra i 300 e i 1000 euro. Il secondo modello è il Motorola DynaTAC 8000x datato 1984, molto più simile ad un cordless che ad un telefonino e considerato uno tra i primi cellulari compatibili con le reti analogiche Tacs. Chi lo ha ancora nel cassetto potrebbe ricevere ben 1000 euro da un collezionista.

Classe 1981, il Mobira Senator è considerato il primo cellulare mai prodotto da Nokia, estremamente pesante e poco pratico è però oggi ricercatissimo e può valere ben oltre i 1000 euro. Sempre in casa Nokia troviamo il 9000 Communicator del 1996, un dispositivo ai tempi rivoluzionario, con display lcd monocromatico e tastiera qwerty fisica. Si apriva per potersi rivelare molto utile anche come simil agenda, con la possibilità di gestire le email. Oggi vale almeno 500 euro. Chiudiamo con quello che è considerato il cellulare più famoso di sempre, il Nokia 3310, riproposto peraltro nel 2017 in una versione moderna. Estremamente resistente alle cadute e famosissimo per il gioco Snake, chi ne possiede uno ancora funzionante potrebbe avere tra le mani un dispositivo del valore di almeno 130 euro.

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Daniele R.
Daniele R.

Giornalista pubblicista, laureato in Comunicazione Digitale, collaboro con diverse testate giornalistiche online e offline. Caporedattore, Social Media Manager, coordino i team di lavoro e mi occupo di comunicazione a 360 gradi.