Energia nucleare: in Corea del Sud produzione aumentata al 30% entro il 2030

L’obiettivo fa parte del nuovo piano energetico globale dell’attuale governo, che ha consentito di invertire la politica di eliminazione del nucleare della precedente amministrazione.

La Corea del Sud aumenterà la quota di energia prodotta dalle centrali nucleari de energia al 30% del totale entro il 2030 nell’ambito di un programma che mira a raggiungere gli obiettivi di neutralità del carbonio e di sicurezza energetica, come spiegato da una dichiarazione del Ministero del Commercio, dell’Industria e dell’Energia. Per espandere la generazione nucleare, il governo sudcoreano dovrà riprendere la costruzione dei reattori nucleari Shin-Hanul n. 3 e n. 4 e continuare a produrre con i reattori esistenti.

Energia nucleare: in Corea del Sud produzione aumentata al 30% entro il 2030


Il Paese intende inoltre esportare 10 centrali nucleari entro il 2030 e stanziare circa 305 milioni di dollari per lo sviluppo di piccoli reattori modulari. Gli obiettivi fanno parte del nuovo piano energetico globale annunciato martedì dal governo del presidente Yoon Suk-yeol, che ha promesso di invertire la politica di eliminazione graduale del nucleare della precedente amministrazione e sviluppare l’industria.