”Zolfo sulla superficie lunare”: la scoperta della missione spaziale indiana

È stata rilevata anche la presenza di altri elementi, come alluminio, calcio, ferro, cromo e titanio.

Il rover Pragyan della missione spaziale indiana Chandrayaan-3 ha rilevato la presenza di diversi elementi al polo sud della Luna dopo aver effettuato le prime misurazioni in situ della composizione elementare della superficie del nostro satellite. A spiegarlo, martedì, è l’Organizzazione per la ricerca Space (ISRO) del paese asiatico. Le analisi, eseguite da uno strumento LIBS (Laser Pulse Induced Decay Spectroscopy), “confermano in maniera inequivocabile la presenza di zolfo nella regione, scoperta che non era fattibile con gli strumenti di bordo degli orbiter”, ha affermato l’agenzia in una nota.


Analisi preliminari hanno anche rivelato la presenza di alluminio, calcio, ferro, cromo e titanio al polo sud lunare. Inoltre, in altre misurazioni è stata rilevata la presenza di manganese, silicio e ossigeno, ha affermato l’ISRO, aggiungendo che è in corso una “indagine approfondita” sulla presenza di idrogeno. La missione Chandrayaan-3, lanciata il 14 luglio, è composta da un lander e un rover. Il modulo è alto circa 2 metri e pesa circa 1.700 chilogrammi, mentre il rover pesa 26 chilogrammi. Si prevede che Chandrayaan-3 effettuerà una serie di esperimenti scientifici volti a studiare la composizione minerale del suolo lunare.