Mimica Batesiana: l’arte dell’inganno nella natura

Quando la sopravvivenza si basa sull'imitazione e la dissimulazione

La rana velenosa sanguigna è un mimetico di Bates.

Il principio guida dietro alla Mimica Batesiana è la strategia di fingere finché non ce la fai. Questo processo evolutivo coinvolge una specie innocua che evolve per assomigliare a una specie più pericolosa, scoraggiando così potenziali predatori. Nella battaglia multigenerazionale tra predatore e preda, si assiste a un costante adattamento: la preda sviluppa un guscio duro, il predatore zanne in grado di romperlo; la preda produce tossine nel suo flusso sanguigno, il predatore antitossine. Alcune specie di prede mascherano i loro adattamenti, mentre altre li rendono ben visibili ai potenziali predatori come segnale di avvertimento: “Fatti vivo con me, e te ne pentirai!” Questo è l’aposematismo, che si riferisce ai segnali fisici di avvertimento sviluppati da alcune specie per tenere lontani i predatori.

Un esempio lampante di aposematismo è la rana dorata panamense (Atelopus zeteki), colorata in modo vistoso per segnalare il pericolo. Questa rana, ricca di tossine, provoca crisi massive e collasso del sistema circolatorio e respiratorio in caso di ingestione. I predatori che si cibano di una rana dorata non sopravvivono a lungo. Altri predatori imparano ad evitare prede così colorate. L’aposematismo potrebbe sfruttare l’istinto innato di alcuni predatori di evitare prede vistosamente colorate, spiegando come la colorazione aposematica possa evolversi prima che i predatori imparino ad associarla al rischio.

Rana dorata panamense in pericolo critico (Atelopus zeteki) in cattività, in un recinto dello zoo
La rana dorata panamense (
K Hanley CHDPhoto/Shutterstock.com

I mimici batesiani prendono il nome dal naturalista del XIX secolo Henry Walter Bates, che condusse ricerche pionieristiche in Sud America. Ci spostiamo ora circa 1.000 km a sud, verso il nord dell’Ecuador, dove i predatori temono la rana velenosa dell’Ecuador (Ameerega bilinguis). Nella stessa regione vive la rana velenosa sanguigna (Allobates zaparo), che imita la rana velenosa dell’Ecuador con la sua colorazione bicolore. È importante notare che solo la rana ecuadoriana è tossica, mentre la rana sanguigna è un mimico batesiano. Adottando la colorazione del cugino più velenoso, la rana sanguigna ottiene il beneficio evolutivo di essere evitata dai predatori che non riescono a distinguerle.

L’inganno della rana sanguigna funziona solo se mantiene un equilibrio con la rana tossica. Se diventa troppo diffusa, i predatori che rischiano e mangiano una rana vistosamente colorata sono più propensi a non subire danni, portando a una predazione più aggressiva nel tempo e influenzando entrambe le popolazioni di rane. I mimici batesiani non sono gli unici mimici del regno animale: la mimica mülleriana coinvolge la somiglianza fisica tra due specie dannose. I mimici batesiani rappresentano una forma specializzata di evoluzione che dimostra come questo processo possa influenzare contemporaneamente più di una specie.

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