Il volo è considerato uno dei mezzi di trasporto più sicuri al mondo. Tuttavia, la continua evoluzione delle tecnologie e delle procedure di sicurezza contribuisce a renderlo sempre più affidabile. Recenti studi hanno evidenziato un aspetto cruciale per migliorare la protezione dei passeggeri: la distribuzione strategica delle persone anziane all’interno dell’aeromobile durante le operazioni di evacuazione. Questo tema, che suscita preoccupazioni tra i viaggiatori, diventa particolarmente rilevante in situazioni di emergenza. La Federal Aviation Administration (FAA) degli Stati Uniti ha stabilito un tempo standard di 90 secondi per l’evacuazione dei passeggeri. Tuttavia, tale standard si basa su simulazioni controllate e non considera le complessità del mondo reale, come il caos che caratterizza le emergenze e la diversità demografica dei passeggeri a bordo.
Le sfide per le persone anziane durante l’evacuazione
Le persone anziane possono affrontare diverse difficoltà legate alla mobilità, alla destrezza e alla cognizione, fattori che influenzano significativamente la loro capacità di evacuazione. Nel dicembre 2022, è stata introdotta la legge Emergency Vacating of Aircraft Cabin (EVAC), che impone aggiornamenti alle normative di evacuazione. Queste nuove linee guida devono considerare le condizioni realistiche all’interno della cabina, come le limitazioni di spazio tra i sedili e le esigenze specifiche dei passeggeri anziani e di quelli con mobilità ridotta. È fondamentale rivedere i protocolli di evacuazione, soprattutto in un contesto in cui la popolazione globale sta invecchiando. Si prevede che la popolazione globale invecchi, con un incremento costante del numero di persone anziane.

ONU, Prospettive della popolazione mondiale, 2024/Il nostro mondo nei dati
Situazioni di emergenza e protocolli di evacuazione
La necessità di rivedere i protocolli di evacuazione diventa imperativa, specialmente in situazioni di emergenza come un incendio a doppio motore, uno degli scenari più critici in aviazione. Questo tipo di emergenza può derivare da vari fattori, tra cui colpi di uccelli, malfunzionamenti del sistema di alimentazione o atterraggi bruschi. Sebbene tali eventi siano statisticamente rari, rientrano nella più ampia categoria dei guasti a doppio motore e delle emergenze critiche. Chenyang (Luca) Zhang, neuroscienziato specializzato nei fattori umani in aviazione presso l’Università di Calgary, sottolinea che la storia ha dimostrato come i guasti a doppio motore possano verificarsi, portando a conseguenze gravi, come nel caso del celebre “Miracolo sull’Hudson” che coinvolse il Capitano Sullenberger.

Zhao et al., AIP Advances, 2026
Simulazioni di evacuazione e risultati
Con l’obiettivo di migliorare la sicurezza aerea, i ricercatori hanno condotto simulazioni di vari scenari di evacuazione in risposta a un incendio a doppio motore su un aereo Airbus A320. In questa situazione, l’uso delle uscite sopra le ali è precluso, costringendo i passeggeri a dirigersi verso le uscite anteriori e posteriori dell’aeromobile. Utilizzando le dimensioni di un Airbus A320, gli studiosi hanno modellato tre configurazioni di posti a sedere per un massimo di 180 passeggeri, simulando i tempi di evacuazione in base alla composizione demografica dei passeggeri e alla loro posizione all’interno dell’aeromobile. Questo ha incluso uomini e donne, considerando le differenze medie in altezza e velocità di camminata, e distinguendo tra passeggeri di età superiore e inferiore ai 60 anni.
Analisi dei tempi di evacuazione
Dai 27 scenari di evacuazione analizzati, il tempo di evacuazione più rapido, pari a 141 secondi, è stato registrato in un piano di volo con una bassa percentuale di passeggeri anziani (20%) e con una distribuzione uniforme di questi ultimi in posizioni adiacenti alle uscite. Al contrario, il tempo di evacuazione più lungo, di 218,5 secondi, è stato osservato in scenari con una maggiore proporzione di passeggeri anziani, anche se posizionati vicino alle uscite. Questo risultato, sebbene non sorprendente, evidenzia un punto cruciale: con l’invecchiamento della popolazione globale, la probabilità di avere voli con una predominanza di passeggeri anziani aumenta, rendendo necessarie strategie di sicurezza aggiornate.
Conclusioni e raccomandazioni per le compagnie aeree
Zhang ha dichiarato: “Ci auguriamo che questi risultati possano aiutare le compagnie aeree a mitigare proattivamente i rischi“. Comprendendo come la distribuzione dei passeggeri influisca sui tempi di evacuazione, le compagnie aeree potrebbero implementare disposizioni di posti più strategiche, ottimizzando così la sicurezza senza compromettere l’efficienza operativa. Questa ricerca è stata pubblicata nella rivista AIP Advances, contribuendo a un dibattito sempre più rilevante sulla sicurezza aerea e sull’importanza di adattare le procedure alle esigenze di una popolazione in continua evoluzione.

Zhao et al., AIP Advances, 2026
