Roditore ritenuto estinto da 11 milioni di anni è stato trovato in vendita al mercato

Il ratto delle rocce del Laos: il roditore creduto estinto da 11 milioni di ann

Roditore ritenuto estinto da 11 milioni di anni è stato trovato in vendita al mercato

Nel 2005 alcuni ricercatori annunciarono la scoperta di una nuova specie di roditore, il ratto delle rocce del Laos (Laonastes aenigmamus). Quella che sembrava inizialmente una semplice scoperta zoologica si trasformò in uno dei casi più sorprendenti della biologia moderna: l’animale apparteneva infatti a una famiglia di roditori che gli scienziati ritenevano estinta da circa 11 milioni di anni. La storia iniziò nel 1996, quando il biologo Robert Timmins osservò alcuni esemplari in un mercato locale di Thakhek, nel Laos, dove venivano venduti come carne selvatica. Successivamente furono raccolte altre prove grazie a resti trovati nelle grotte della zona e alle segnalazioni degli abitanti locali. Gli esemplari furono inviati al Museo di Storia Naturale di Londra, dove inizialmente vennero classificati come appartenenti a una nuova famiglia di roditori.

La vera sorpresa arrivò con lo studio dei fossili. Analizzando antichi resti provenienti dall’Asia, alcuni ricercatori notarono una forte somiglianza tra il cranio del ratto delle rocce del Laos e quello di alcuni roditori vissuti milioni di anni prima. Nel 2006, uno studio pubblicato sulla rivista Science stabilì che l’animale apparteneva ai Diatomyidae, un gruppo considerato scomparso dall’epoca del Miocene. La scoperta rappresentò un raro esempio di “effetto Lazzaro”, un fenomeno in cui una specie ritenuta estinta ricompare dopo un lungo periodo di assenza nella documentazione fossile. Per questo motivo il ratto delle rocce del Laos viene spesso definito un “fossile vivente”. Poco dopo la pubblicazione della ricerca, alcuni scienziati riuscirono a osservare e filmare un esemplare nel suo ambiente naturale, confermando che la specie era ancora presente nelle aree rocciose del Laos. L’animale presenta caratteristiche particolari: il suo aspetto ricorda un incrocio tra uno scoiattolo e un ratto, ma il suo modo di muoversi è diverso da quello di molti altri roditori, poiché preferisce correre tra le rocce invece di arrampicarsi sugli alberi. La vicenda del ratto delle rocce del Laos dimostra anche l’importanza delle conoscenze locali nella ricerca scientifica. Gli abitanti della zona conoscevano già questo animale, mentre la comunità scientifica ha impiegato anni per comprenderne il reale significato evolutivo. La sua scoperta ha quindi modificato le conoscenze sulla storia dei roditori e ha ricordato come la biodiversità del pianeta nasconda ancora molte specie sorprendenti.

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Lucia Petrone
Lucia Petrone

Studentessa di Lingue e Letterature straniere presso l'Università Federico II di Napoli. Da sempre appassionata di scienza e culture straniere, scrivo su Scienze Notizie dal 2021.