Navi cargo ad ammoniaca: la Mineral Europa entra in servizio

La portarinfuse da 300 metri trasporterà minerale di ferro dall’Australia alla Cina. CMB.TECH punta ad avere 21 navi alimentate ad ammoniaca entro il 2029.

Nave CMB TECH

Una nave portarinfuse lunga 300 metri e con una portata lorda di 210.000 tonnellate è entrata in servizio con un motore capace di funzionare ad ammoniaca o con il tradizionale combustibile marino. La Mineral Europa trasporterà minerale di ferro australiano verso la Cina e altri mercati internazionali: è una tappa del piano della società belga CMB.TECH, che punta ad avere 21 navi alimentate ad ammoniaca entro la fine del 2029.

Costruita dal cantiere CSSC Qingdao Beihai Shipbuilding Co., la nave si prepara al viaggio inaugurale verso l’Australia. È stata noleggiata da Fortescue per trasportare minerale di ferro dalla regione di Pilbara, nell’Australia Occidentale. Il motore a doppia alimentazione, sviluppato in collaborazione con WinGD, può usare ammoniaca oppure il combustibile marino convenzionale. La velocità dichiarata è di 14 nodi.

La Mineral Europa appartiene a Bocimar, la divisione di CMB.TECH specializzata nel trasporto di rinfuse secche, ed è gestita da Anglo-Eastern. Secondo CMB.TECH, l’ammoniaca liquida è conservata in serbatoi indipendenti sul ponte, lontano dai fianchi della nave. L’azienda afferma di aver predisposto protocolli di sicurezza e di richiedere a ogni membro dell’equipaggio un corso di formazione prima dell’imbarco.

CMB.TECH ha dichiarato che la nave userà «ammoniaca verde», prodotta con energia rinnovabile, acqua e aria, ma non ha precisato quanta ne sia attualmente disponibile per rifornire le proprie navi. La società sostiene inoltre di stare sviluppando l’ecosistema necessario a sostenere la transizione verso un trasporto marittimo più pulito.

L’amministratore delegato Alexander Saverys ha definito queste navi l’inizio della «rivoluzione della propulsione» e ha affermato che la Mineral Europa «dimostra che le grandi navi oceaniche possono essere alimentate ad ammoniaca».

La nave si aggiunge alla Mineral Latvia: entrambe sono registrate in Belgio. Nel giugno 2026 CMB.TECH aveva annunciato che Fortescue avrebbe noleggiato 12 portarinfuse Newcastlemax. Fino a tre, dotate di motori a doppia alimentazione ad ammoniaca, avrebbero dovuto entrare in servizio nel 2026; le altre nove erano state progettate per poter essere convertite all’uso di questo combustibile.

Un accordo distinto, annunciato nel marzo 2025, coinvolge la società giapponese Mitsui O.S.K. Lines (MOL) e MOL Chemical Tankers. In base all’intesa, MOL e CMB.TECH sono comproprietarie di tre navi Newcastlemax da 210.000 tonnellate di portata lorda, in costruzione presso il cantiere Qingdao Beihai. Le consegne sono previste nel 2026 e nel 2027; le navi saranno noleggiate a MOL per 12 anni.

CMB.TECH sta costruendo anche due navi cisterna per prodotti chimici dotate di impianti per l’ammoniaca e altre quattro predisposte per poterla utilizzare, presso il cantiere China Merchants Jinling di Yangzhou. L’ingresso in flotta è previsto nel 2028 e nel 2029, con contratti di noleggio da sette a dieci anni con MOL Chemical Tankers.

Entro la fine del 2029, CMB.TECH prevede di avere 21 navi alimentate ad ammoniaca: 18 per il trasporto di rinfuse secche, una portacontainer e due navi cisterna per prodotti chimici. La propulsione con questo combustibile è però ancora agli inizi. I dati citati da DNV indicavano cinque navi alimentate ad ammoniaca già in servizio: due gasiere, due rimorchiatori e la nave dimostrativa di supporto offshore di Fortescue.

Altre quattro portarinfuse, comprese quelle di CMB.TECH, erano in fase di collaudo. Inoltre, erano state ordinate 41 navi alimentate ad ammoniaca, con consegna prevista entro il 2030: un segnale di interesse crescente per un combustibile che, per ora, è utilizzato da poche navi operative.

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Redazione Scienze Notizie
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