Fame visuale: mangiare con gli occhi fa ingrassare

torta

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A causa delle invitanti e perfette immagini di cibi postati sui social, l’uomo è portato a sentire una fame di cui però in realtà non sente il bisogno. Vengono a mancare gli stimoli inibitori e si attivano nel nostro cervello delle reazioni psicologiche particolari. Si parla effettivamente di “fame visuale”, un appetito cioè che non ha un vero riscontro necessario nella vita reale.

Nelle immagini postate sui social e negli hashtag con cui sono descritte troviamo immagini di cibi perfetti, attraenti e desiderabili in qualsiasi momento della giornata. Essere continuamente a contatto con queste immagini ci fa aumentare le nostre voglie culinarie giornaliere, cercando disperatamente un’imitazione quanto più vicina alla perfezione del cibo in web. Questo aspetto è stato approfondito dal Crossmodal Research Laboratory di Oxford. Gli studi si sono soffermati proprio su questa necessità di mangiare superiore alle nostre effettive necessità biologiche. A volte si tratta solo di soddisfare dei desideri che si sono fatti strada nella nostra mente a partire dagli occhi. Ormai il cibo virtuale sta avendo più incidenza nelle menti umane di quello realmente disponibile sulle nostre tavole.

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Redazione
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