La scoperta di Koleken: il mistero delle braccia minuscole degli abelisauridi

Scoperta di Koleken, un abelisauride con braccia minuscole, rivela dettagli sorprendenti. Il reperto fossilizzato fornisce informazioni cruciali sull’evoluzione e la morfologia di questo predatore antico.

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La Formazione La Colonia continua a fornire le nuove scoperte sui dinosauri. (
Gabriel Díaz Yantén)

Ecco i minuscoli arti di una nuova specie di dinosauro abelisauride, Koleken inakayali, recuperati dalla Formazione La Colonia in Patagonia, risalenti a 70 milioni di anni fa. Questa straordinaria scoperta rivela un insieme impressionante di braccia in miniatura, un dettaglio che stupisce gli esperti del settore.

La nuova specie, con le sue braccia minuscole, ricorda l’iconico toro di carne, reso celebre da Carnotaurus in Jurassic World e dalla scena d’amore in Prehistoric Planet. Tuttavia, Koleken si distingue per le caratteristiche uniche del cranio e le dimensioni ridotte, non presentando le corna frontali tipiche di Carnotaurus.

Le braccia ridicolmente piccole di Koleken sono un tratto comune tra gli abelisauridi, suggerendo un adattamento evolutivo specifico di questa famiglia di dinosauri. Mentre Carnotaurus utilizzava le sue bizzarre braccia piccole e la cintura scapolare per scopi di corteggiamento, il ruolo delle braccia di Koleken rimane ancora un mistero per gli scienziati.

Lo scheletro parziale di Koleken recuperato dalla Formazione La Colonia comprende diverse ossa del cranio, la maggior parte delle ossa della schiena, un bacino completo, alcune ossa della coda e due zampe quasi complete. Questo reperto fossilizzato fornisce preziose informazioni sulla morfologia e la struttura di questo antico predatore.

Il nome della nuova specie, derivato dalla lingua del popolo Tehuelche della Patagonia centrale, porta con sé un significato storico e culturale. Inakayal, che è il nome di uno degli ultimi capi Tehuelche, conferisce un’importante connessione con il passato della regione.

La scoperta di Koleken si inserisce in un progetto finanziato dalla National Geographic Society, che si propone di indagare sulla fine dell’era dei dinosauri in Patagonia. Questo progetto, focalizzato sugli ultimi 15 milioni di anni del Periodo Cretaceo, ha rivelato importanti dettagli sul paesaggio preistorico della regione.

Lo scheletro parziale di Koleken inakayali recuperato in Patagonia.
Il parziale
Gabriel Lio

Diego Pol, esploratore coinvolto nella ricerca, ha sottolineato l’importanza di questa scoperta nel contesto dell’evoluzione degli abelisauridi e dei loro parenti nel tempo. L’analisi condotta ha rivelato impulsi di accelerata evoluzione del cranio nel Cretaceo inferiore, ampliando la nostra comprensione della diversità dei teropodi abelisauridi in Patagonia.

Lo studio dettagliato su Koleken è stato pubblicato sulla rivista scientifica Cladistics, contribuendo in modo significativo alla conoscenza della fauna preistorica della regione e alla comprensione dell’evoluzione dei dinosauri nel corso del Cretaceo.

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