Scoperta straordinaria quella effettuata nientemeno che in Abruzzo dove è stata individuata una rara specie di pipistrello molto difficile da trovare poiché considerata vulnerabile in Italia. si tratta del pipistrello ferro di cavallo, esemplari ‘minacciati’ ma dei quali è stata localizzata una colonia nelle Grotte di Stiffe, in provincia dell’Aquila. Ci troviamo nel territorio di San Demetrio nè Vestini e la scoperta è frutto del lavoro di Andrea Valeri, 24 anni, studente magistrale in Biologia Ambientale all‘Università dell’Aquila.
Rara specie di pipistrello scoperta in Abruzzo: le caratteristiche del ‘ferro di cavallo’
Il tutto nell’ambito di un progetto sulla chirotterofauna coordinato da Enrico Lunghi, del dipartimento di Medicina clinica, Sanità pubblica, Scienze della vita e dell’ambiente della medesima università di Valeri. Di questa scoperta si parla sulla rivista Check List- The Journal of Biodiversity Data nella quale vengono riportati i dettagli dello studio: la specie in questione è così chiamata per via della ‘foglia nasale’, caratteristica molto particolare in quanto consente a questi pipistrelli (Rhinolophus euryale) di emettere ultrasuoni.
Raramente questa specie era stata monitorata in Abruzzo; inoltre, come ricordato dallo studioso, si tratta di una specie classificata come vulnerabile sul territorio italiano. Il sito della scoperta, dunque, assume in tal senso un importantissimo valore conservazionistico su scala regionale. La colonia in questione si trovava tra i 350 esemplari di pipistrello che vivono nell’ambio complesso di grotte, ubicato nelle vicinanze del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.
Valeri ha spiegato: “Non esistono dati completi sulla consistenza della popolazione in Italia, ma si ipotizza un declino dovuto all’impatto delle attività umane e alla perdita di habitat. La presenza di un rifugio come quello delle Grotte di Stiffe è quindi di grande rilievo, soprattutto in Abruzzo, dove la specie non era stata segnalata in modo significativo”.
