Il bracciale, l’anello o la catenina appoggiati sulla pelle conservano un’età superiore a quella del Sole e del pianeta stesso. L’oro e il platino che compongono gli oggetti di uso comune non si sono formati all’interno della Terra, né nel cuore di stelle standard, ma sono il residuo diretto di una delle collisioni più violente dell’universo.Brian Metzger e i suoi colleghi della Columbia University hanno analizzato i meccanismi di nucleosintesi nucleare che governano la formazione degli elementi più pesanti della tavola periodica. Le stelle di massa media e grande riescono a fondere idrogeno ed elio fino ad arrivare al ferro, ma la reazione si arresta davanti agli elementi con numero atomico più elevato, la cui creazione richiede un apporto sproporzionato di energia e un flusso denso di neutroni liberi. Il modello teorico sviluppato dal team e confermato dalle osservazioni astrofisiche individua nel processo di cattura rapida di neutroni, noto come processo r, la via esclusiva per assemblare atomi complessi come l’oro.Questo fenomeno non avviene nelle classiche supernove, bensì durante le kilonove, gli eventi catastrofici generati dalla fusione di due stelle di neutroni collassate.
Quando due di questi corpi superdensi orbitano l’uno attorno all’altro fino a scontrarsi, la materia espulsa ad alta velocità viene inondata da neutroni che si incorporano nei nuclei atomici prima che possano decadere, dando vita in pochi secondi a enormi quantità di oro, platino e uranio. I dati indicano che un singolo scontro tra stelle di neutroni avvenuto circa cento milioni di anni prima della nascita del Sistema Solare ha seminato la nube di gas e polveri con i metalli pesanti che in seguito si sono condensati nella crosta terrestre durante la fase di accrezione.I giacimenti estratti dalle miniere e rifiniti nei laboratori orafi rappresentano quindi la cenere fossile di una catastrofe cosmica antecedente al Sole. Ogni grammo di oro indossato conserva la memoria fisica di due costrutti stellari esplosi nello spazio profondo, molto prima che la Terra iniziasse a girare attorno alla sua stella.

