Alcol e cervello: nei topi la microglia degrada la rete che sostiene i neuroni
Nei topi, l’alcol attiva la microglia, che degrada la matrice extracellulare e si associa alla perdita di sinapsi. Lo studio è pubblicato su Immunity.
Nei topi, l’alcol attiva la microglia, che degrada la matrice extracellulare e si associa alla perdita di sinapsi. Lo studio è pubblicato su Immunity.
Uno studio pubblicato su Nature Neuroscience mostra che il collicolo superiore anticipa gli stimoli visivi e tattili, con schemi cerebrali distinti prima che arrivino.
Nel mal di schiena cronico, un movimento doloroso attiva la rete cerebrale in modalità predefinita: un risultato diverso da quello osservato nel dolore acuto.
Un team di ricerca guidato da Maseru Fukatsu presso la Showa Pharmaceutical University ha analizzato l'impatto dell'aroma del caffè sulla mente umana, senza che i partecipanti ne ingerissero una sola…
Uno studio giapponese durato dieci anni ha rilevato un'associazione tra sanguinamento delle gengive e rischio di demenza e Alzheimer. Il gruppo con più sanguinamento presentava un rischio di Alzheimer del…
Un esperimento sulle esperienze extracorporee ha prodotto un risultato curioso: due partecipanti hanno descritto spontaneamente alcuni dettagli reali avvenuti in una stanza adiacente. Tuttavia, il test principale sulle immagini nascoste…
Un'ampia indagine scientifica sulla conservazione anomala dei cervelli umani nell'archivio fossile ha individuato nella vetrificazione molecolare la causa della loro eccezionale resistenza al tempo. Nonostante il cervello sia uno dei…
I confini tra la veglia e il sonno sono molto più labili di quanto ipotizzato finora. Una ricerca coordinata da Delphine Oudiette al Paris Brain Institute ha dimostrato che l'attività…
Pulire casa può aiutare a calmare la mente. Secondo psicologi e monaci Zen, attività semplici e ripetitive come spazzare o riordinare riducono stress e ansia perché danno al cervello una…
I ricercatori della New York University hanno identificato il meccanismo biologico della "voce interiore": si tratta della scarica corollaria, un segnale che avverte la corteccia uditiva dei pensieri in arrivo.…