Sognare anche da svegli: ora gli scienziati hanno le prove
I confini tra la veglia e il sonno sono molto più labili di quanto ipotizzato finora. Una ricerca coordinata da Delphine Oudiette al Paris Brain Institute ha dimostrato che l'attività…
I confini tra la veglia e il sonno sono molto più labili di quanto ipotizzato finora. Una ricerca coordinata da Delphine Oudiette al Paris Brain Institute ha dimostrato che l'attività…
Pulire casa può aiutare a calmare la mente. Secondo psicologi e monaci Zen, attività semplici e ripetitive come spazzare o riordinare riducono stress e ansia perché danno al cervello una…
I ricercatori della New York University hanno identificato il meccanismo biologico della "voce interiore": si tratta della scarica corollaria, un segnale che avverte la corteccia uditiva dei pensieri in arrivo.…
Un uomo francese affetto da idrocefalo è riuscito a condurre una vita quasi normale nonostante una forte compressione del cervello, inizialmente interpretata come una perdita del 90% del tessuto cerebrale.…
Un nuovo studio guidato dalla biologa Hayley Casey (Università di Algoma) ha dimostrato che il cervello umano emette una luce debolissima chiamata emissione di fotoni ultradeboli (UPE), legata all’attività cerebrale
Rivoluzione nelle neuroscienze a marzo 2026: l'AI ha decodificato i pensieri di un paziente in stato vegetativo, trasformando l'attività cerebrale in parole reali senza chirurgia. Grazie a un sistema di…
Esplora il legame tra intestino e cervello, le sue implicazioni per la salute e le nuove prospettive terapeutiche.
Porzioni di cervello di topo, raffreddate a −196 °C con una tecnica che evita la formazione di ghiaccio, sono state riportate a uno stato attivo: i neuroni hanno ripreso a…
La frammentazione dell’attenzione, comunemente nota come multitasking, è stata a lungo celebrata come una competenza cognitiva essenziale nell’era digitale. Tuttavia, le evidenze fornite dalla risonanza magnetica funzionale (fMRI) rivelano una…
L’esperimento che svela la "fame chimica" digitale: ecco come la risonanza magnetica ha catturato il momento esatto in cui il cervello inizia a disintossicarsi dai social media.