Egitto, il faraone Sanakht è stato il primo ‘gigante’ della storia

Sanakht, un faraone appartenente alla III dinastia che ha governato l’antico Egitto, potrebbe essere stato affetto dal più antico caso di gigantismo mai registrato. A rivelarlo è una ricerca condotta dagli egittologi dell’Istituto di Medicina Evoluzionistica di Zurigo e riportata sulle pagine del sito della rivista Science. Nel corso della storia non si contano i miti e le leggende che descrivono uomini dall’altezza incredibile, in grado di terrorizzare i comuni mortali. Ma l’altezza del faraone Sanakht potrebbe essere il frutto di una particolare malattia che spinge il corpo a crescere a dismisura. Uno sviluppo eccessivo delle ossa è stato riscontrato nei resti del faraone, la cui incoronazione è avvenuta nel 2735 a.C.

Egitto, il faraone Sanakht è stato il primo ‘gigante’ della storia

La scoperta è il risultato di una ricerca realizzata dagli esperti sullo scheletro, portato alla luce nel 1901 in una tomba nei pressi di Beit Khallaf. La lunghezza del corpo di Sanakht sfiorava i due metri con 198 centimetri mentre, in media, gli egiziani del tempo non superavano i 1,70 metri. Il gigantismo è provocato da un’esposizione eccessiva del corpo all’azione dell’ormone somatotropo, conosciuto anche come ormone della crescita che si verifica durante l’età pre-puberale. Una persona soggetta al gigantismo può raggiungere anche un’altezza di 274 centimetri.

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