Mangiare la neve fa male: ecco cosa si rischia

L'abitudine a mangiare la neve può provocare gravi problemi all'apparato respiratorio, ai reni, causare anemia e leucemia.

Mangiare la neve può rappresentare un’abitudine davvero dannosa per la salute. La neve, infatti, funge da spugna dei microrganismi assorbendo grandi quantità di inquinanti e di sporco. Più tempo trascorre dalla nevicata, inoltre, più aumentano le sostanze dannose come i batteri presenti nell’aria. Insomma se proprio si avverte il bisogno di assaggiare la neve, meglio  farlo subito dopo la nevicata. A renderlo noto è una ricerca romena, sulla base di campioni raccolti lungo una rotonda stradale ed un parco. I dati mostrano come la neve rimanga essenzialmente pulita per le prime dodici ore dalla nevicata, con soli 5 batteri su ogni millimetro. Trascorsi due giorni la quantità di sostanze inquinanti aumentava di quattro volte. 

Mangiare la neve fa male: ecco cosa si rischia

Mangiare la neve fa male: ecco cosa si rischia

E’ il benzene a rappresentare l’elemento più dannoso in assoluto. Si tratta di un composto presente nella benzina, nei derivati del petrolio e nelle sigarette all’origine di forme di anemia e leucemia. Anche il toluene ed il xilene, entrambi derivati dal benzene, sono stati scoperti dai ricercatori nella neve. Si tratta di composti che possono provocare danni al sistema nervoso centrale, all’apparato respiratorio ed ai reni.