Imponente e storica tempesta di sabbia in Cina: visibilità azzerata, caos e disagi

Una storica e colossale tempesta di sabbia ha investito ampie aree nel nord della Cina: a Pechino i grattacieli sono scomparsi e la città ha assunto una colorazione giallo-arancione

Non solo in Mongolia. Anche la Cina ha dovuto fare i conti con una colossale tempesta di sabbia che ha causato enormi disagi in diverse città. Da Pechino arrivano immagini a dir poco spettrali, con i grattacieli completamente inghiottiti dalla polvere al punto da arrivare quasi a scomparire completamente: l’Asia orientale è stata colpita, in questi giorni, da intense tempeste di sabbia e anche in Cina il mix di vento violento e sabbia ha dato origine al fenomeno. Le aree più colpite sono quelle più a nord, dove la scarsa visibilità legata alle tempesta di sabbia ha provocato enormi disagi e anche diversi incidenti stradali, paralizzando il traffico nella capitale e portando le autorità aeree ad intervenire cancellando dai due aeroporti principali centinaia di voli.

La Cina non è nuova a tempesta di questo tipo, più frequenti nei mesi primaverili quandso il vento forte che soffia verso est porta con sè la sabbia dei deserti occidentali. Ma quella avvenuta nelle ultime ore è stata certamente una delle più intense degli ultimi anni come testimoniato dalle immagini che arrivano da Pechino e dintorni. Oltre alla circolazione, si è reso necessario sospendere anche qualsiasi tipo di attività all’aperto, in particolare nelle scuole. Inoltre, dato che la qualità dell’aria è stata valutata dagli esperti “pericolosa”, le autorità hanno consigliato alla popolazione di rimanere per quanto possibile in casa. Il Centro meteorologico nazionale ha spiegato che la sabbia avrebbe investito 12 province, in particolare lo Xinjiang nell’estremo nord-ovest, lo Heilongjiang nel nord-est ma anche la città portuale costiera orientale di Tianjin. È stato calcolato che già nelle prime ore del mattino il livello delle particelle PM10 ha toccato il valore limite di 999 con un tasso almeno venti volte superiore ai valori che l’Oms considera accettabili. Invece il valore delle particelle PM2,5 è arrivato a 567. Molto di rado a Pechino erano stati registrati valori simili degli inquinanti.