Svezia, pro-ambiente: ecco le case autosufficienti ed ecologiche a forma di serra

Naturvillan crea case che mirano a un impatto ambientale minimo, dotate di soluzioni affidabili ed efficienti dal punto di vista energetico, materiali ecologici e involucri protettivi per il clima.

svezia, casa ecologica
Fonte: Twitter/@ArchitecturePRN

L’inverno si avvicina e il pensiero della spesa per i riscaldamenti fa venire i mal di testa già da ora per via degli aumenti dell’energia; ma un’idea che viene dalla fredda Svezia potrebbe dare una mano a risolvere il problema.

La Naturvillan è un’impresa edile che progetta case con un basso impatto ambientale e un design particolare, delle vere e proprie case-serra. Grazie ai pannelli solari che consentono la produzione di luce, riscaldamento e acqua calda esse sono autonome dal punto di vista energetico. Al momento sono disponibili 4 modelli, mini, midi, maxi e atri i quali hanno rispettivamente una superficie di 100 m2, di cui 55 ad uso abitativo; 100 m2 di abitazione e circa 210 mq di giardino, adatto per un massimo di 4 persone; una superficie di 135 m2 di abitazione e infine una di 125 m2.

Tutto pensato per un perfetto rispetto dell’ambiente; leggiamo infatti sul sito: “Tutte le nostre case sono dotate di soluzioni affidabili e efficienti dal punto di vista energetico, materiali ecologici, involucri climatici protettivi, irrigazione automatica e sistemi ecologici che restituiscono i nutrienti dalle acque reflue alle piante del giardino interno. Naturvillan offre una fruttuosa combinazione di involucro climatico e abitazioni che crea spazi ben combinati e offre piacevoli opportunità per una simbiosi unica di buon vivere e coltivazione delle piante”.

Ovviamente i materiali predominanti sono legno e vetro, ma nonostante la presenza di tante finestre non si soffrirà né il caldo né il freddo, il tutto infatti è studiato in modo che la casa si adatti all’ambiente e alle temperature esterne.

Uno dei progettisti, Anders Solvarm, ha spiegato a Metro-Style: “Una casa non è solo un rifugio. Può anche essere un posto dove nutrirti, sia con cibo che energia. Ho sempre voluto costruire una casa per la mia famiglia. Era un sogno, ma quando ho iniziato non capivo che una casa può guarirti”.

Tutto fantastico, l’unico problema è il prezzo non accessibile a tutti: il modello Atri ad esempio costa 850.000 euro.