Dinosauri e Petroglifi: Un Incontro Unico nel Nord-Est del Brasile

Impronte di dinosauri e petroglifi antichi si fondono in un sito straordinario nel nord-est del Brasile, rivelando un legame simbolico unico tra paleontologia e archeologia.

Impronta di teropode e petroglifo
Impronta di teropode in stretta associazione con un petroglifo nel nord-est del Brasile. (Troiano et al., Scientific Reports, 2024 (CC BY 4.0))

La paleontologia e l’archeologia si sono congiunte nel nord-est del Brasile, dove è emerso un sito eccezionale che unisce impronte di dinosauri e antiche incisioni rupestri. Il sito di Serrote do Letreiro, situato nel comune di Sousa, nello Stato di Paraíba, ospita tre principali affioramenti rocciosi. Qui sono state rinvenute le impronte fossilizzate di dinosauri teropodi, sauropodi e iguanodonti risalenti al Cretaceo inferiore, un periodo compreso tra 145 e 100,5 milioni di anni fa.

Ma non è tutto: l’area è anche ricca di petroglifi, forme di arte rupestre realizzate incidendo direttamente sulla superficie della roccia, create dagli esseri umani nel periodo pre-coloniale. In un recente studio, i ricercatori hanno descritto questo straordinario incontro tra elementi paleontologici e archeologici, un connubio unico che non ha precedenti così ravvicinati.

Sebbene tracce di dinosauri e arte rupestre siano state trovate in associazione in passato, come in Australia, Polonia e Utah, a Serrote do Letreiro il legame tra petroglifi e impronte è particolarmente stretto. Gli studiosi sottolineano che gli incisori hanno chiaramente riconosciuto le impronte di dinosauri e hanno intenzionalmente creato i petroglifi attorno ad esse, stabilendo così una connessione simbolica tra l’espressione grafica umana e il registro fossile.

Petroglifi e tracce di dinosauri in Brasile
Petroglifi e tracce di dinosauri presso l’Affioramento 1. Le impronte di teropodi sono in bianco e gli incisioni sono in arancione.
Troiano et al., Scientific Reports, 2024 (CC BY 4.0)

Le prime menzioni delle impronte di dinosauri nella regione risalgono ai primi del Novecento, ma gli aspetti paleontologici del sito sono stati oggetto di numerosi studi successivi. Al contrario, i petroglifi hanno ricevuto meno attenzione, non essendo mai stati analizzati in modo approfondito o considerati in combinazione con le impronte.

Impronte di teropodi
Impronte di teropodi (A-F) in stretta associazione con petroglifi (D e F).
Troiano et al., Scientific Reports, 2024 (CC BY 4.0)

Per colmare questa lacuna, il team ha esaminato il sito identificando tre grandi affioramenti dove sono state osservate sia impronte di dinosauri che petroglifi. Nel primo affioramento sono state scoperte 22 simboli aggiuntivi, insieme alla più alta concentrazione di tracce di teropodi, il clade a cui appartiene il T. rex.

Il secondo affioramento conteneva solo due petroglifi, sebbene sembri che in passato ce ne fossero molti di più, ma sono diventati illeggibili nel tempo. Nel terzo e ultimo affioramento sono stati identificati 30 incisioni, insieme a ampie tracce lasciate principalmente dai dinosauri sauropodi.

I ricercatori hanno osservato che i petroglifi presentano principalmente forme circolari, con linee radiali e altri motivi. Anche se il loro significato non è immediatamente chiaro, possono essere interpretati come forme geometriche e mostrano una sorprendente somiglianza con le incisioni rupestri trovate altrove in Paraíba e Rio Grande do Norte.

Alcuni disegni notevoli spiccano tra gli altri, come incisioni a griglia rettangolari e altre che ricordano stelle e serpenti. La variazione nello stile suggerisce che più individui abbiano contribuito all’arte rupestre. Anche se non si conosce l’identità degli autori, è evidente che abbiano prestato grande attenzione nel realizzare le incisioni accanto alle impronte di dinosauri.

È interessante notare che la creazione dei petroglifi non ha mai danneggiato le impronte esistenti, suggerendo un’attenta esecuzione da parte degli artefici. Questa straordinaria sovrapposizione di paleontologia e archeologia a Serrote do Letreiro suggerisce che gli esseri umani nel Brasile pre-coloniale abbiano interagito attivamente con il registro fossile, incorporandolo nella loro espressione artistica e contribuendo così a definire la propria identità culturale.

Di fronte a questa scoperta unica, gli autori dello studio sottolineano l’importanza di preservare il sito e chiedono l’attuazione immediata di misure di mitigazione per evitare ulteriori danni, al fine di consentire alle generazioni future di apprezzare questa straordinaria testimonianza del passato. Lo studio è stato pubblicato su Scientific Reports.

Petroglifi
Petroglifi dall’Affioramento 3.
Troiano et al., Scientific Reports, 2024 (CC BY 4.0)

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