Psicopatia: potresti averne tratti senza saperlo

La psicopatia riguarda circa l’1% della popolazione ma resta poco riconosciuta: non sempre significa violenza, spesso si manifesta in forme sottili e socialmente integrate.

La psicopatia non è rara come molti credono. Colpisce circa una persona su cento, ma gran parte dei casi non viene riconosciuta né diagnosticata. Molti individui con caratteristiche psicopatiche vivono l’intera vita senza esserne consapevoli. “Nella maggior parte dei casi le persone non ricevono alcuna diagnosi», spiega Graeme Fairchild, professore di psicologia all’Università di Bath. «Anche quando il comportamento è estremo, spesso non si rendono conto di essere psicopatici“. La figura del “maniaco criminale” non rappresenta la maggioranza dei casi. La maggior parte degli psicopatici non è violenta: si tratta piuttosto di persone emotivamente distaccate, talvolta affascinanti ed eloquenti, che si muovono senza destare sospetti nella società. Chi teme di esserlo, probabilmente non lo è. “Se qualcuno si preoccupa di avere tratti psicopatici, in genere non ne soffre“, chiarisce Beth Visser, psicologa alla Lakehead University in Canada. Questo perché chi presenta psicopatia non percepisce nulla di anomalo nel proprio comportamento. “Pensano che siano gli altri a essere deboli o strani“, aggiunge Nadja Heym, docente alla Nottingham Trent University.

Gli specialisti sottolineano che la psicopatia non è una condizione binaria: esiste un continuum. Alcuni soggetti mostrano tendenze leggere senza raggiungere un disturbo di personalità pienamente diagnosticabile. Ronald Schouten, psichiatra forense, stima che circa il 15% della popolazione rientri nella categoria della “quasi psicopatia”. Il modello triarchico, proposto nel 2009, definisce la psicopatia come combinazione di tre dimensioni: cattiveria, disinibizione e audacia. Tratti che possono manifestarsi in gradi diversi e che, in piccola parte, appartengono anche a molte persone considerate “normali”. Per valutare questi aspetti, gli psicologi usano checklist e scale di misura. Nel 2022 è stata sviluppata la Successful Psychopathy Scale, composta da 54 item, per identificare tratti psicopatici in individui “ad alto funzionamento”: persone che mostrano alcune caratteristiche senza comportamenti criminali o distruttivi. Gli esperti ricordano che tali strumenti non sostituiscono una diagnosi clinica. Solo professionisti qualificati possono stabilire se determinati tratti indichino un disturbo di personalità o semplici sfumature caratteriali.