5,5 Milioni di Api Solitarie: Un Fenomeno Ecologico a Ithaca

Scopri l'importanza delle aggregazioni di A. regularis nel East Lawn Cemetery.

Ogni primavera, un fenomeno straordinario si verifica nel suolo del East Lawn Cemetery di Ithaca, New York. Milioni di api emergono dal terreno, dando vita a una delle più imponenti aggregazioni di api nidificanti nel suolo a livello globale. Questo evento naturale attira l’attenzione degli entomologi e degli appassionati di biodiversità. Secondo le stime degli esperti della Cornell University, questo cimitero ospita circa 5,5 milioni di Andrena regularis, note per la loro vita solitaria e per la loro importanza nell’ecosistema. A differenza delle api da miele, queste creature non vivono in colonie, ma conducono una vita solitaria, rifugiandosi in tane sotterranee. La loro presenza è fondamentale per la salute dell’ambiente e per l’impollinazione delle piante.

La scoperta delle aggregazioni di A. regularis

La presenza di A. regularis nel cimitero non è una novità, poiché già nel 1935 erano state registrate osservazioni di questa specie. Tuttavia, è solo nel 2021 che la reale portata di questa aggregazione è stata compresa appieno. Rachel Fordyce, una tecnica di laboratorio dell’ente di ricerca, ha scoperto l’eccezionale concentrazione di nidi mentre cercava un parcheggio gratuito nei pressi del campus. Durante una passeggiata primaverile attraverso il cimitero, ha colto l’occasione per raccogliere un barattolo pieno di api, dimostrando così ai suoi colleghi che il sito meritava un’analisi approfondita. Questa scoperta ha aperto la strada a ulteriori ricerche sull’importanza delle api solitarie nel mantenimento della biodiversità.

5,5 milioni di api fanno la loro casa sotto un singolo cimitero
a Un’area di alta densità di nidi al cimitero di East Lawn, b femmina

Il ciclo di vita delle A. regularis

In New York, le A. regularis emergono dal suolo intorno ad aprile, pronte a nutrirsi di polline, accoppiarsi e, per le femmine, scavare tane per la prole. Queste tane fungono da rifugio per le larve, che, ben rifornite di polline e nettare, trascorreranno l’inverno in fase di crescita, preparandosi per il volo primaverile successivo. Un aspetto affascinante di questa specie è che sverna come adulto, un comportamento relativamente raro tra gli insetti. Questo spiega la loro precoce emergenza in primavera, in perfetta sincronia con la fioritura dei meli. Steve Hoge, biologo e primo autore dello studio, sottolinea l’importanza di comprendere il ciclo di vita di queste api per proteggere il loro habitat.

Indagini sul campo e risultati significativi

Nel corso della primavera del 2023, il team di ricerca ha avviato un’indagine sul campo, installando dieci trappole di emergenza. Queste tende di 36 centimetri quadrati, aperte sul fondo, erano posizionate sopra i nidi delle api. Le trappole convogliavano gli insetti in barattoli di raccolta di plastica, dove venivano conservati in etanolo al 70%. Ogni barattolo rappresentava un piccolo spaccato dell’ecosistema, da cui gli entomologi potevano estrapolare dati significativi. Dopo 48 giorni di raccolta, il team ha ottenuto un totale di 3.251 insetti appartenenti a 16 specie diverse. I risultati preliminari suggeriscono che nel East Lawn Cemetery ci siano in media 853 api A. regularis per ogni metro quadrato di suolo sabbioso, il che implica che fino a 5,56 milioni di api potrebbero essere emerse dal sito nella primavera del 2023.

Il ruolo ecologico delle api solitarie

Sebbene A. regularis sia la specie predominante nel cimitero, non è l’unica a popolare il terreno. Tra i suoi vicini si trova l’ape “cuculo”, nota come Nomada imbricata, che è il parassita di nidi più comune di A. regularis. Questa ricerca mette in luce l’importanza delle api solitarie che nidificano nel terreno, evidenziando la loro abbondanza e il loro ruolo cruciale come impollinatori delle colture. Dobbiamo essere consapevoli di questi siti di nidificazione e lavorare per preservarli. Il contributo di A. regularis all’economia locale è significativo, poiché è un noto impollinatore di mirtilli e mele, essenziali per l’agricoltura della regione.

La necessità di proteggere gli habitat delle api

Sebbene un cimitero possa sembrare un luogo inusuale per queste creature, in realtà rappresenta un habitat ideale per le specie che nidificano nel terreno come A. regularis. La tranquillità del luogo, l’assenza di pesticidi e il fatto che il terreno è raramente disturbato rendono i cimiteri un ambiente favorevole per le api. È interessante notare che circa il 75% delle specie di api nidifica nel terreno, ma la loro vita riservata ha portato a una scarsa conoscenza di queste popolazioni. Danforth e il suo team esprimono preoccupazione per il fatto che molte altre aggregazioni di api, simili a quella del East Lawn Cemetery, possano essere trascurate e a rischio. Queste popolazioni sono enormi e necessitano di protezione, poiché la perdita di habitat potrebbe compromettere la loro sopravvivenza.

Iniziative per la conservazione delle api

In risposta a queste preoccupazioni, Danforth e il suo team hanno avviato un progetto di scienza comunitaria globale, invitando le persone di tutto il mondo a prestare attenzione e registrare le api locali che vivono nel terreno. I risultati di questa ricerca sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Apidologie, contribuendo a una maggiore consapevolezza riguardo alla necessità di proteggere queste preziose risorse naturali. La partecipazione della comunità è fondamentale per garantire la conservazione delle api e dei loro habitat, poiché ogni piccolo sforzo può fare la differenza nella lotta per la biodiversità.