La popolazione mondiale subirà un crollo entro il 2064

Entro il 2064 la popolazione potrebbe dimezzarsi: la sorprendente previsione degli scienziati.

Secondo uno studio pubblicato su Chaos, Solitons & Fractals, gli scienziati Alessio Zaccone e Kostya Trachenko hanno sviluppato un modello matematico capace di descrivere la crescita della popolazione mondiale negli ultimi 12.000 anni. Il modello suggerisce che, in caso di un grave shock globale che riduca improvvisamente la capacità della Terra di sostenere gli esseri umani, la popolazione potrebbe diminuire drasticamente, fino a dimezzarsi entro il 2064. Gli autori precisano però che non si tratta di una previsione certa, ma di uno scenario teorico utile per comprendere la sensibilità delle dinamiche demografiche ai cambiamenti ambientali e sociali.


Nel frattempo, molti Paesi sviluppati stanno affrontando un calo delle nascite. Negli Stati Uniti, in Cina e in Russia i tassi di fertilità sono scesi a livelli storicamente bassi, spingendo i governi a introdurre incentivi per favorire la natalità. A livello globale, il tasso di fertilità è sceso a 2,25 figli per donna e potrebbe raggiungere il livello di sostituzione di 2,1 entro la fine degli anni 2040.
In contrasto con questa tendenza, l’Africa subsahariana sta vivendo una forte crescita demografica. Paesi come Niger, Repubblica Democratica del Congo, Somalia, Ciad e Angola registrano tassi di fertilità molto elevati e popolazioni particolarmente giovani. Le Nazioni Unite prevedono che la popolazione dell’Africa subsahariana aumenterà di circa l’80% entro il 2054, raggiungendo circa 2,2 miliardi di persone.