Scoperta una specie di ape che cambia colore in base all’umidità ambientale

L’umidità ambientale può alterare il colore delle api del sudore modificando la struttura microscopica del loro esoscheletro.

Uno studio pubblicato su Biology Letters ha rivelato un fenomeno sorprendente: questa specie di api chiamate “del sudore” perché attratte dai sali minerali presenti nel sudore degli esseri umani, possono cambiare colore in base all’umidità ambientale. La scoperta è nata quasi per caso in un museo dell’Università della California a Santa Barbara, quando un ricercatore ha notato che alcuni esemplari conservati modificavano la loro colorazione durante un trattamento in camera umida, usato normalmente per rendere gli insetti più flessibili.

Per approfondire, i ricercatori hanno esposto api del sudore conservate a condizioni estreme di umidità (molto alta, circa 95%, e molto bassa, sotto il 10%) per circa 55 ore, monitorando i cambiamenti di colore. I risultati sono stati chiari: in ambienti secchi le api tendevano ad assumere una colorazione blu-verde intensa, mentre in condizioni molto umide diventavano più pallide e tendenti al verde ramato. La maggior parte di questi cambiamenti avveniva rapidamente, già entro le prime 24 ore. Per verificare se il fenomeno si verificasse anche in natura, gli scienziati hanno analizzato oltre mille fotografie di api del sudore raccolte da cittadini su iNaturalist, confrontando la loro colorazione con le condizioni di umidità stimate nei luoghi e momenti degli scatti. Anche in questo caso è emersa una correlazione: con maggiore umidità si osservavano più frequentemente api dalla colorazione ramata, anche se il legame risultava più debole rispetto al laboratorio.

La spiegazione proposta riguarda la struttura microscopica dell’esoscheletro delle api. Gli strati interni della cuticola possono assorbire umidità e gonfiarsi leggermente, modificando la distanza tra le microstrutture che riflettono la luce. Quando queste strutture sono più compatte, riflettono lunghezze d’onda più corte come il blu e il verde; quando si espandono per effetto dell’acqua, riflettono lunghezze d’onda più lunghe, come rosso e arancione. In conclusione, lo studio suggerisce che il colore di queste api non dipende solo dalla genetica, ma anche da fattori ambientali come l’umidità, che possono modificarlo in modo reversibile e visibile. Questo apre nuove prospettive su come il clima possa influenzare la colorazione degli insetti in natura, offrendo una possibile spiegazione a variazioni di colore osservate tra popolazioni diverse.