Il Contributo di Charles Darwin alla Scienza del Letame di Verme
Charles Darwin è conosciuto principalmente per la sua opera fondamentale “L’origine delle specie”, ma il suo impatto sulla scienza si estende ben oltre. Negli ultimi anni della sua vita, il celebre naturalista si dedicò a un argomento inaspettato: il letame di verme. Questo interesse lo portò a osservare e descrivere in dettaglio le affascinanti torri avvolgenti che il letame di verme assumeva. Nel novembre del 1880, in una lettera a un amico, espresse il suo entusiasmo scrivendo: “La mia anima è completamente assorbita dai vermi in questo momento!” Questo dimostra quanto fosse appassionato e curioso riguardo alla natura e ai suoi misteri.
Le Spirali Fecali e la Ricerca Moderna
Più di un secolo dopo, un team di fisici composto da Mehdi Habibi, Neil Ribe e Daniel Bonn ha ripreso il tema del letame di verme per esplorare le meccaniche universali delle spirali fecali. Questi ricercatori, provenienti da istituzioni nei Paesi Bassi e in Francia, hanno scoperto alcuni principi adesivi che spiegano le morfologie a spirale osservate in diverse specie animali. “Chiunque abbia osservato le feci animali si sarà probabilmente chiesto riguardo alle morfologie a spirale caratteristiche che appaiono in diverse specie”, affermano gli scienziati. “Anche la morfologia fecale umana, sebbene raramente oggetto di studio scientifico, presenta schemi di coiling simili”, aggiungono. Questa ricerca non solo riaccende l’interesse per il lavoro di Darwin, ma offre anche nuove prospettive sulla biologia e la fisica.

La Società dei Lombrichi della Gran Bretagna
Il Fenomeno delle Feci Antigravitazionali
Un esempio emblematico di questa forma è rappresentato dall’emoji delle feci (💩), che ricorda la caratteristica forma a gelato soft serve, tipica di un animale che defeca verso il basso. La spirale che si forma è influenzata da vari fattori, tra cui le dimensioni delle pareti intestinali, le contrazioni muscolari, l’altezza della caduta e la viscosità del materiale fecale. Tuttavia, non tutte le feci si depositano in una spirale a forma di cono, anche in condizioni ideali. I ricercatori parlano di “feci antigravitazionali”, un fenomeno che è rimasto assente dal nostro linguaggio digitale. Alcuni vermi, come quelli studiati da Darwin, sono in grado di defecare contro la gravità, il che influisce notevolmente sulla forma delle loro spirali. Il team di Habibi, Ribe e Bonn ha persino in programma di progettare una nuova emoji delle feci, da proporre ufficialmente al Unicode Consortium, un’iniziativa che sicuramente farebbe piacere a Darwin.

Arenicola marina
Analisi delle Feci di Lugworm e le Leggi della Fisica
Per il loro studio, i fisici hanno analizzato come il materiale fecale fresco dei vermi lugworm (Arenicola marina) si avvolgesse in confronto a pasta di piselli, noodles di riso e spaghetti, in diverse condizioni. A differenza della maggior parte degli animali, i lugworm defecano contro la gravità. Questi organismi vivono in tane a forma di U sotto la sabbia e, durante la bassa marea, posizionano il loro ano sotto l’ingresso e spingono le loro feci sulla spiaggia. Durante il processo di defecazione, Habibi, Ribe e Bonn hanno osservato che la larghezza della spirale fecale rimane costante, senza assottigliarsi a una punta come avviene per l’emoji delle feci. Questo fenomeno corrisponde a quanto notò Darwin decenni fa, dimostrando l’importanza della sua ricerca.
Implicazioni della Ricerca sul Letame di Verme
Tuttavia, le feci del lugworm seguono ancora le leggi della teoria dell’avvolgimento elastico delle corde, che descrive il comportamento di materiali come corde e altri oggetti quando si avvolgono. La forma unica delle feci di lugworm è il risultato della loro estrusione verso l’alto e della rigidità del materiale fecale. Questa struttura a spirale è in grado di mantenere la sua forma geometrica anche di fronte alle forze idrauliche generate durante l’inondazione mareale e la rielaborazione dei sedimenti, come spiegano i fisici. Si ritiene che questa conformazione prevenga l’intasamento o il collasso dell’ingresso delle tane, evidenziando l’ingegnosità della natura.
Il Ruolo Ecologico dei Vermi e la Ricerca di Darwin
Sebbene possa sembrare un argomento bizzarro, la ricerca in questione ha implicazioni significative per la comprensione di come gli organismi utilizzino la fisica nella loro morfologia funzionale. In un contesto più ampio, si può citare il caso dei wombat, noti per defecare cubi, un fenomeno che ha recentemente attirato l’attenzione scientifica. Nel caso dei lombrichi studiati da Darwin, le loro spirali fecali hanno avuto un ruolo cruciale nella creazione e nel nutrimento del fertile strato superficiale della Terra, essenziale per il mantenimento di molti ecosistemi. Nel suo ultimo lavoro dedicato ai vermi, Darwin scrisse: “Si può dubitare che ci siano altri animali che abbiano svolto un ruolo così importante nella storia del mondo come queste creature a bassa organizzazione”. Se un’emoji per le feci antigravitazionali fosse esistita ai tempi di Darwin, è probabile che l’avrebbe utilizzata frequentemente. La ricerca è stata pubblicata su Nature Communications, confermando l’importanza di questi studi nel campo della biologia e della fisica.


Habibi et al., Nat. Comm., 2026
