Torino: operata bambina nata con l’intestino al posto del polmone

La bambina nata con l’intestino al posto di un polmone, è stata salvata da un intervento chirurgico e da un successivo trapianto di fegato.

Un’operazione straordinaria quella realizzata presso la Città della salute di Torino, dove una bimba è nata con una particolare patologia: una grave forma di ernia diaframmatica che deriva sostanzialmente da un difetto del diaframma.  A seguito di una ecografia realizzata durante la ventesima settimana di gestazione, i medici si sono resi conto di come la piccola presentava questa malformazione, in grado di provocare un vero e proprio buco nel diaframma, lo spostamento dell’intestino e gravi problemi allo sviluppo ai polmoni. La mamma è stata affidata alla squadra di diagnostica prenatale dell’ospedale Sant’Anna sotto il controllo del dottore Sciarrone Andrea, affinché la gravidanza fosse monitorata fino alla nascita della bimba. Una volta nata, la piccola è stata ricoverata presso l’ospedale infantile Regina Margherita e sottoposta ad un delicato intervento chirurgico.

Torino: operata bambina nata con l’intestino al posto del polmone

Il decorso post operatorio di bambini affetti da questa patologia di solito è caratterizzato da una ripresa delle funzioni cardiopolmonari, senza particolari problemi. In questo caso però, il team medico ha dovuto affrontare delle complicazioni a causa di un anormale aumento delle dimensione del fegato dovute ad un’altra patologia epatica che nel frattempo si è manifestata e che ha richiesto il trapianto dell’organo. Durante il periodo d’attesa, la piccola ha anche superato il contagio dal Sars Covid19. Guarita dall’infezione Covid, il team medico ha operato la bambina ricevendo l’organo da un donatore, anche’egli colpito dal virus. L’intervento, eseguito dal professor Romagnoli, è andato a buon fine ed ha consentito di creare le condizioni adatte per lo sviluppo dei polmoni, anche se sarà necessario attendere ancora alcune settimane per le dimissioni che consentiranno alla famiglia l’atteso ritorno ad una vita normale.